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I raggi UV arrecano dipendenza

  Autore: n/a

  giovedì 22 aprile 2010 ore: 00:00:00 - letto [ 4329 ]

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N.Y. , lo rivela lo studio di C.Moscher
Se dopo un paio di sedute autoabbronzanti dal vostro estetista di fiducia non ne potrete più fare a meno, non sarà solamente un peccato di vanità. Secondo uno studio pubblicato sugli Archives of Dermatology e condotto dalla ricercatrice Catherine Mosher, del Memorial Sloan-Kettering Cancer center di New York, i raggi UV creerebbero dipendenza "come la marjiuana".

Lettini e docce solari quindi darebbero i classici sintomi, "anche l'ansia" conferma la ricercatrice. Per di più, l'abitudine all'abbronzatura finta sembrerebbe andare a braccetto con una maggiore probabilità di abuso di sostanze stupefacenti.

Già in un precedente lavoro era emerso che i raggi UV scatenano la pulsione inconscia a sottoporsi a nuove sedute di abbronzatura artificiale perché danno benessere e senso di rilassamento. Gli autori di quel lavoro avevano avanzato l'ipotesi che i raggi ultravioletti danno dipendenza perché inducono l'organismo a produrre endorfine, ossia le droghe naturali del corpo. Dando così benessere.

Il nuovo lavoro dà la conferma del lettino-dipendenza in modo ingegnoso: gli esperti hanno utilizzato questionari per misurare la dipendenza da alcol e stupefacenti, modificandoli per applicarli all'abitudine al lettino solare. Somministrando il questionario a 421 ragazzi, alcuni dei quali habitué della tintarella artificiale, i ricercatori hanno visto che le risposte date da questi ultimi soddisfano i criteri di dipendenza anche se in questo caso a dare dipendenza non é una sostanza chimica ma i raggi UV.



aggiornamento del 18.05.2010Abbronzatura, 11 milioni ne sono 'malati'

(ANSA) - ROMA, 18 MAG - Sono oltre 11 milioni gli italiani dipendenti dall'abbronzatura, vera e propria malattia, detta tanoressia o sindrome compulsiva da sole. A sollevare il problema e' il dermatologo Matteo Cagnoni, presidente dell'Istituto di ricerca di dermatologia globale (Irdeg), che ha commissionato un sondaggio da cui e' emerso l'identikit dell'italiano su cinque che soffre del disagio, particolarmente diffuso tra le donne di eta' compresa tra i 25 e i 54 anni.



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Fonte
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/...

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Aggiornamento ANSA
http://www.ansa.it/web/notizie/rubr...








 

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