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Il più potente acceleratore di particelle è in cielo, e ora sappiamo dove

  Autore: n/a

  sabato 6 febbraio 2010 ore: 00:00:00 - letto [ 4948 ]

acceleratore_naturale.jpg, Questa sequenza di immagini prese tra gennaio e aprile 2008 nella banda delle onde radio mostra un marcato aumento dell'emissione di radiazione della zona più interna del nucleo di M87 nella primavera del 2008, in corrispondenza di un periodo di intensa emissione di raggi gamma di altissima energia

I tre gruppi leader a livello mondiale nel settore dell'astrofisica gamma ad altissima energia, insieme a vari colleghi radioastronomi, hanno identificato con grande precisione, per la prima volta in una galassia diversa dalla nostra, il sito in cui particelle elementari vengono accelerate tanto energicamente da produrre raggi gamma di altissima energia. Molti gli scienziati italiani fra i firmatari dell'articolo scientifico che descrive la scoperta pubblicata nella rivista Science il 2 luglio.

M87 è una galassia ellittica gigante vicina a noi, a soli 55 milioni di anni luce. Nel suo centro, che ospita un buco nero circa sei miliardi di volte più massiccio del Sole, particelle elementari vengono continuamente accelerate e si producono raggi cosmici di altissima energia. “Finora era stato impossibile conoscere l’ubicazione della zona dove i raggi gamma di altissima energia si originano. Ora abbiamo scoperto che i raggi gamma di altissima energia sono generati proprio in prossimità del buco nero centrale di M87” – afferma Bruno Sacco, responsabile del gruppo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica che collabora all’esperimento.

Ed in effetti per arrivare al risultato è stata utilizzata una vera e propria batteria dei migliori strumenti esistenti per l’osservazione del cielo in varie bande di energia. I vari gruppi di scienziati che gestiscono i telescopi Magic (alle Canarie), Hess (in Namibia) e Veritas (in Arizona) hanno osservato congiuntamente M87 durante due grandi esplosioni con emissione di raggi gamma insieme al Vlba, un sistema di radio telescopi sparsi in tutti gli Stati Uniti. L’osservazione ha consentito di ottenere un'immagine della regione di emissione, che si trova nelle immediate vicinanze del buco nero. “Solo mettendo insieme le osservazioni ottenute con le radiazioni elettromagnetiche di così diversa energia e lunghezza d’onda, siamo riusciti ad identificare la posizione di questo acceleratore di particelle naturale, migliaia di volte più potente di quelli costruiti dall’uomo come LHC”, dice Alessandro De Angelis, responsabile nazionale per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) del progetto Magic.

Magic è una collaborazione internazionale di 150 scienziati provenienti principalmente da Germania, Italia e Spagna. Per l’Italia collaborano a Magic l’INFN, l’INAF e le Università di Padova, Siena e Udine; la componente italiana ha realizzato il riflettore e gran parte dell’elettronica e del software. Il sistema di telescopi Magic, due parabole di di 17 metri di diametro e 240 metri quadrati di superficie ciascuna, ha la più grande superficie riflettente al mondo.



 * Click sulla foto per ingrandirla


allegato, Magic-I.jpg


I telescopi Magic-I e Magic-II sull'isola di La Palma nell'Arcipelago delle Canarie

 

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Fonte
http://193.206.241.5/news_cartella/...








 

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