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Il più antico pezzo di crosta terrestre

  Autore: n/a

  martedì 1 maggio 2007 ore: 00:00:00 - letto [ 7746 ]

ofiolite_01.jpg, Le ofioliti sono un'associazione di rocce magmatiche e metamorfiche, formatesi in seguito all'intensa attività vulcanica sottomarina che si verifica, in corrispondenza delle dorsali oceaniche, durante la formazione di un oceano. Le ofioliti emiliane sono ciò che rimane di un braccio dell'Oceano Tetide, ora scomparso, che, circa 200 milioni di anni fa (Giurassico), separava la placca continentale europea da quella africana. I basalti

Antichissimi frammenti di ofiolite suggeriscono che il processo tettonico è durato almeno 1 miliardi di anni in più di quanto calcolato finora

In Groenlandia è stato scoperto il più antico pezzo di crosta terrestre risalente almeno a 3,8 miliardi di anni fa. Si tratta di ofiolite, una formazone rocciosa che rappresenta una testimonianza dei movimenti tettonici e fornisce una conferma che la deriva dei continenti è durata almeno un miliardo di anni di più di quanto si pensasse ("Science", vol 315, p. 1704).

Secondo gli scienziati, la tettonica a placche cominciò probabilmente appena il primo frammento di crosta diventò abbastanza pesante da sprofondare nel mantello sottostante che allora era fuso.

L’ofiolite è una particolare formazione rocciosa che si forma quando due zolle continentali si scontrano. Nello scontro, la più sottile si immerge sotto quella più spessa, dato che generalmente è anche più densa. Durante il processo, che si chiama subduzione, alcuni frammenti della placca più sottile vengono inglobati in quella più densa o depositati sopra: questi frammenti sono l’ofiolite.

Finora il campione più antico di ofiolite era un pezzo trovato in Cina risalente a 2,5 miliardi di anni fa, e sulla sua identificazione sono sempre rimasti dei dubbi. Ora Harald Funes dell’Università di Bergen in Norvegia e i suoi colleghi hanno analizzato i frammenti di ofiolite inglobati nella cintura superficiale di Isua nel sud-est della Groenlandia.



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allegato, ofiolite_02.jpg


ofioliti formazione

La distribuzione delle terre emerse e degli oceani sulla terra non è stata sempre uguale a quella attuale. Circa 220 milioni di anni fa tutte le terre emerse erano raggruppate in unico supercontinente la Pangea. E' soltanto 150 milioni di anni fa che la Pangea viene separata in due grandi continenti, Eurasia e Gondwana, grazie all'apertura di un oceano: la Tetide. L'apertura di un oceano avviene a partire da un rigonfiamento della litosfera causato dalla risalita di calore dall’astenosfera (1). La litosfera inizia a distendersi; si crea così una zona depressa che viene invasa dalle acque marine (2). L'assottigliamento della litosfera prosegue sino allo sviluppo di un'estesa frattura, la dorsale, da cui viene emessa lava che solidificandosi forma nuova crosta oceanica. I due originari continenti si trovano così separati da un nuovo oceano (3) che si espande progressivamente grazie alla continua formazione di nuova crosta oceanica che spinge lateralmente la precedente.

allegato, ofiolite_03.jpg


ofioliti

Le ofioliti sono l'associazione di rocce che compone la crosta oceanica (4). Al loro interno è possibile distinguere rocce vulcaniche effusive (basalti), intrusive (gabbri, peridotiti) e metamorfiche (serpentiniti, e idrotermaliti).

allegato, ofiolite_04.jpg


ofioliti giurassico e triassico

Triassico: le terre emerse sono raggruppate nel supercontinente Pangea. Giurassico: inizia l’apertura della Tetide che separa i due continenti Eurasia e Gondwana

 

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