Articoli: Salute

Provare il dolore degli altri è possibile: è una rete neuronale a collegarci

  Autore: n/a

  domenica 11 ottobre 2009 ore: 00:00:00 - letto [ 4153 ]

20091009_dolore77[1].jpg,

ROMA (9 ottobre) - Provare il dolore altrui è possibile. Una rete neuronale ci mette in contatto con la sofferenza di un'altra persona ed empaticamente ci consente di sentire il male degli altri. Ricercatori italiani hanno scoperto che si tratta di una rete formata dai neuroni della corteccia sensoriale e di quella motoria. Solo quando queste due aree entrano in sincronia capiamo le sofferenze altrui. È la scoperta di Viviana Betti e Franca Tecchio dell'Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina, sotto la guida del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISTC), pubblicata sulla rivista Journal of Neuroscience.

I ricercatori hanno usato un magnetoencefalografo (MEG) per studiare l'attività del cervello di un gruppo di volontari mentre questi osservavano la mano di una persona che veniva punta in profondità da un ago. È emerso che la reazione del loro cervello è stata l'innescarsi di un canale di comunicazione tra i neuroni della corteccia sensoriale e di quella motoria. L'osservazione del dolore altrui fa aumentare l'accoppiamento tra le due regioni cerebrali nell'osservatore, concludono gli autori del lavoro, ad indicare che l'attività di reti funzionali più che di singole aree permette la risonanza empatica con l'altro.

Considerazioni della nostra redazione www.koimano.com
E' necessario un collegamento attraverso il dolore oppure accade la stessa cosa anche quando ci solo emozioni di felicità e gioia?



 * Click sulla foto per ingrandirla


 

Link


http://www.ilmessaggero.it/articolo...








 

® Copyright 2005 - 2019 - SITO MBGraphicsFilms