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Operazioni chirurgiche quasi senza sangue con la matrice medicata TachoSil

  Autore: GIOIA TAGLIENTE

  domenica 4 gennaio 2015 ore: 00:00:00 - letto [ 907 ]

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La chirurgia senza sangue rappresenta un insieme di tecniche chirurgiche il cui obiettivo è ridurre le emorragie (durante e dopo un intervento) attraverso l’ausilio di farmaci, dispositivi medici e tecniche chirurgiche innovative. I vantaggi derivanti da una riduzione delle emorragie sono numerosi e non si limitano solo all’utilizzo sempre meno frequente di trasfusioni con i relativi problemi di scarsità delle scorte, rischio di infezioni e costo, ma permettono anche di diminuire la durata dell’intervento, ridurre il dolore e la quantità di farmaci utilizzati, limitare la degenza ospedaliera e i tempi di ricovero (con una riduzione di 2- 3 giornate di degenza) con un conseguente risparmio in termini economici e di personale medico-sanitario impiegato nella gestione del paziente.


In un contesto come quello attuale, in cui il paziente ha un ruolo sempre più centrale nella pratica sanitaria e in cui è costante l’attenzione per i costi della Sanità, la disponibilità di tecniche e strumenti che limitino il rischio di emorragie con tutti i vantaggi derivanti permette importanti passi in avanti nel campo della chirurgia. Le tecniche di “chirurgia senza sangue” sono diverse: bisturi a ultrasuoni, dispositivi medici, farmaci emostatici, adesivi tissutali, colle di fibrina e sigillanti biocompatibili.


Uno dei farmaci emostatici e sigillanti che da ben 10 anni è presente all’interno del panorama chirurgico italiano, nonché quello più utilizzato e sperimentato, è TachoSil, la matrice medicata testata in più di 300 studi clinici ed in diverse tipologie di chirurgia - addominale, toracica, polmonare, cardiovascolare, renale, urologica e ginecologica - che dal 2004 ad oggi ha dimostrato una diminuzione del tempo di emostasi, una riduzione delle complicanze post-operatorie e della relativa degenza ospedaliera rispetto alle tecniche chirurgiche standard.


TachoSil si confronta in un mercato - quello degli emostatici locali e sigillanti chirurgici - dove, purtroppo, la letteratura e le pubblicazioni relative al loro potenziale impatto economico, presentano spesso errori metodologici e basso rigore di conduzione” dichiara il Prof. Giorgio Colombo, docente di organizzazione aziendale presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Pavia. “Tutto questo determina per i nostri operatori e decisori pubblici - chirurghi e farmacisti - una criticità ad operare una scelta in chiave di costo-efficacia all’interno di una logica crescente di sostenibilità della spesa del nostro servizio sanitario nazionale”.


Una soluzione alternativa. Per i pazienti anziani in terapia con anticoagulanti, e quindi a rischio, ma anche per gli interventi di urgenza praticati dai medici nelle zone di guerra, come quelle in cui è presente Emergency, questo prodotto è particolarmente indicato. E proprio l’associazione umanitaria ha ricevuto, in occasione delle celebrazioni del decennale di TachoSil®, una donazione da parte di Takeda Italia: una fornitura di farmaco emostatico e sigillante per la chirurgia senza sangue, supporto essenziale quando si opera in zone ad alto rischio per arrestare il sanguinamento evitando pericolose emorragie e infezioni, e un assegno del valore di € 10.000,00 a sostegno delle iniziative che Emergency realizza presso gli ospedali di Afghanistan, Sierra Leone e Repubblica Centrafricana.


In qualità di responsabile e coordinatore per le attività chirurgiche di Emergency - dichiara il Prof. Maurizio Cardi, Surgeon and Surgical Dpt Coordinator, Emergency - a nome della nostra ong siamo felici di poter far coincidere i festeggiamenti per il ventennale della nascita della nostra organizzazione con quelli per il decennale di TachoSil®. A tal proposito ringraziamo Takeda Italia per essere stata vicina ad Emergency con una donazione sia in denaro che di farmaco emostatico sigillante che tanta importanza ha in zone di guerra nel trattamento di pazienti con ferite complesse che quotidianamente vengono trattati nei nostri ospedali”.


Come azienda impegnata nel settore della ricerca siamo lieti di festeggiare il decennale di TachoSil - afferma Michele Blasco, Medical & Regulatory Director, Takeda Italia - uno dei farmaci più utilizzati e sperimentati per l’emostasi e per il quale abbiamo ricevuto, a settembre, l’autorizzazione dalla Commissione Europea per la formulazione pre-arrotolata, da utilizzare nelle tecniche chirurgiche laparoscopiche. In questa occasione speciale - conclude Michele Blasco - Takeda è orgogliosa di poter offrire il proprio contributo ai medici di Emergency, uomini e donne che tra mille difficoltà cercano di offrire cure medico-chirurgiche alle vittime delle guerre e alle persone che vivono in condizioni di povertà”. 



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Fonte
http://www.liberoquotidiano.it/news...








 

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