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La nascita della luna Ŕ da riscrivere. Da Harvard pensano che Theia non fu la causa

  Autore: n/a

  martedý 9 settembre 2014 ore: 00:00:00 - letto [ 1088 ]

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Da Harvard arriva una nuova teoria sugli effetti dell'impatto tra il nostro Pianeta e il corpo celeste Theia.

Per gli studi dei ricercatori americani, infatti, le conseguenze della collisione cosmica da cui Ŕ nata la Luna non sarebbero quelle note finora.

La veritÓ sull'impatto che travolse il nostro pianeta 4,5 miliardi di anni fa potrebbe venire da Harvard. Gli studiosi dell'universitÓ americana, infatti, per la prima volta hanno ascoltato l'eco della Terra e ora sono sicuri che, dopo la collisione con un corpo celeste delle dimensioni di Marte chiamato Theia, una porzione del nostro pianeta sia rimasta intatta.

A pochi giorni dalla ricerca che ha confermato come da quella collisione cosmica sia nata la Luna, il gruppo di ricercatori presenta i dati che dimostrano come da quell'impatto una parte della Terra si salv˛, mentre il resto si liquefaceva e si combinava con i materiali di Theia.

Lo studio sarÓ presentato da Sujoy Mukhopadhyay, del Dipartimento di Scienze della Terra e Planetarie dell'universitÓ americana di Harvard, alla conferenza Goldschmidt che si tiene in questi giorni a Sacramento, in California.

Secondo la teoria pi¨ accreditata relativa alla collisione con Theia, il calore generato dall'impatto avrebbe portato l'intero nostro Pianeta a sciogliersi completamente per poi risolidificarsi e i detriti, una volta anch'essi compattati e raffreddati, avrebbero formato la Luna.

I ricercatori di Harvard sostengono invece che da quell'impatto solo una parte della Terra si sia sciolta mentre la restante rimase intatta. La conferma deriva dal confronto delle analisi isotopiche di alcuni gas nobili provenienti dal profondo del mantello terrestre con quelli presenti in superficie.




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Fonte
http://www.repubblica.it/scienze/20...








 

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