Articoli: Animali

Studio dimostra che essere contagiati dalla risata altrui non è soltanto un fatto tipico dell'essere umano, ma che riguarda anche il mondo delle scimmie

  Autore: n/a

  sabato 30 marzo 2013 ore: 00:00:00 - letto [ 1707 ]

risata_contagiosa.JPG,

Che cosa accomuna l'uomo al gelada, babbuino che abita gli altopiani etipici? La risata. E' quanto emerge da uno studio dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr) e delle università di Pisa e Parma, il quale ha mostrato che essere contagiati dalla risata altrui non è soltanto un fatto tipico dell'essere umano, ma che riguarda anche il mondo delle scimmie.

Questi primati vengono contagiati con tempi di latenza tipicamente umani (meno di un secondo) e la loro risposta è perfettamente a specchio: risate a denti stretti evocano risate a denti stretti, risate ampie e intense si riflettono identiche sulla faccia del compagno di gioco", spiega Elisabetta Palagi, del Museo di storia naturale dell'università di Pisa e associata all'Istc-Cnr, co-autrice dell'articolo pubblicato su 'Scientific Reports', assieme a Giada Mancini e Pier Francesco Ferrari, rispettivamente delle università di Pisa e Parma.

I dati sono stati raccolti durante 38 sessioni di gioco di più di mille soggetti nell'arco di due anni. La struttura sociale del babbuino gelada è mono-maschile - spiega Palagi - i gruppi sono formati da un solo maschio, diverse femmine adulte, da giovani e piccoli. Una volta raggiunta la maturità sessuale i maschi lasciano il gruppo natale per cercare altre femmine con cui formare un gruppo riproduttivo. Particolare di questa specie, il legame tra le femmine adulte che si impegnano in molti comportamenti affiliativi, come grooming (toelettatura del pelo) e gioco.
Lo studio, realizzato con il contributo del ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca (Miur) e del National Institute of Health (Usa), dimostra che il contagio del riso è più frequente e più veloce quando il gioco avviene tra madre e figlio.

Nell'uomo le risposte a specchio tra mamma e prole sono state interpretate sulla base della risonanza emotiva che caratterizza il più forte e intenso dei legami sociali, spiega Palagi. Tale dialogo facciale - conclude la scienziata - sembra fondamentale per la maturazione e il completo sviluppo neurofisiologico del bambino. Come nell'uomo, anche nei primati non umani il contagio della risata potrebbe essere un importante indicatore della qualità della relazione madre-figlio.



 * Click sulla foto per ingrandirla


 

Link

Fonte
http://it.notizie.yahoo.com/cnr-la-...








 

® Copyright 2005 - 2019 - SITO MBGraphicsFilms