Articoli: Ambiente

Temperature atmosferiche, siamo nel decennio più caldo degli ultimi 11.300 anni

  Autore: Paolo Virtuani

  venerdì 8 marzo 2013 ore: 00:00:00 - letto [ 1514 ]

Current_chart_and_data_for_atmospheric_CO2.gif,

Il decennio tra il 1900 e il 1910 è stato invece il più freddo in oltre cento secoli.

Il primo decennio del XXI secolo è stato il più caldo degli ultimi 11.300 anni. Lo riporta il più accurato studio compiuto analizzando microfossili marini pubblicato dalla rivista Science (il precedente risaliva solo fino a 2 mila anni fa). Il gruppo di studio, guidato da Shaun Marcott di Oregon State University, ha dimostrato che il clima degli ultimi 11 mila anni ha seguito una tendenza verso il raffreddamento, con il decennio tra il 1900 e il 1910 che ha registrato le temperature del 95% più fredde in oltre cento secoli. Ma subito dopo il trend si è capovolto, fino ad arrivare al decennio più caldo tra il 2000 e il 2010.

RAPIDITÀ - La rapidità dei cambiamenti avvenuti nell'ultimo secolo, in cui si è passati dal decennio più freddo a quello più caldo, non ha precedenti nel corso del periodo analizzato, afferma Marcott. «Nemmeno durante l'ultima era glaciale erano avvenuti cambiamenti così repentini». Secondo le analisi compiute dalla squadra di Marcott sui microfossili marini, la Terra ha impiegato 4 mila anni per riscaldarsi di 1,25 gradi dalla fine dell'era glaciale fino a 7 mila anni fa, periodo che coincide con la nascita dell'agricoltura. Le stesse analisi mostrano che nel corso di soli 20 anni, tra il 1920 e il 1940, è avvenuto qualcosa di similare. I dati delle stazioni meteorologiche rilevati nello stesso periodo però non riportano questo forte aumento, e lo stesso Marcott afferma che per anni recenti è meglio utilizzare i dati meteo più che quelli estrapolati dai fossili. Le temperature registrate tra il 2000 e il 2010 non sono superiori a quelle registrate durante i picchi interglaciali, ma sono più calde del 75% di tutti gli anni dell'Olocene.

RAFFREDDAMENTO - Nell'Olocene medio e superiore (meno di 5 mila anni fa) avvenne un raffreddamento di 0,7 °C dopo una fase di riscaldamento precedente nell'Olocene inferiore (10-5 mila anni fa). Questa fase di raffreddamento culminò nella cosiddetta Piccola era glaciale tra il 1550 e il 1850.

UN BENE - Secondo Michael Mann, della Pennsylvania State University, occorre andare indietro di 125 mila anni per trovare temperature più alte di quelle attuali. Per Marcott e il suo gruppo, la fase di raffreddamento degli ultimi 6 mila anni è dovuta ai cambiamenti periodici nell'angolo dell'asse di rotazione della Terra e dell'aumento della distanza con il Sole. Quindi, secondo gli studiosi, l'emissione di enormi quantità di anidride carbonica e altri gas serra nell'atmosfera è stato un bene perché ha evitato l'arrivo di un'altra era glaciale, o per lo meno di una più piccola.

AUMENTO - Ma secondo i modelli climatici attuali la temperatura globale è destinata ad aumentare ulteriormente. Infatti l'incremento costante del contenuto di CO2 nell'atmosfera porterà a superare i limiti di aumento delle temperature considerati insuperabili per evitare gravi conseguenze globali. A febbraio 2013 l'anidride carbonica nell'atmosfera ha raggiunto i 396,80 ppm (parti per milione) con un aumento record di 3,26 ppm in un solo anno, dato che riflette la ripartenza dell'economia mondiale dopo la crisi della fine dell'ultimo decennio.



 * Click sulla foto per ingrandirla


 

Link

fonte
http://www.corriere.it/ambiente/13_...

Link

Riferimento
http://co2now.org/...








 

® Copyright 2005 - 2019 - SITO MBGraphicsFilms