Articoli: Salute

Allergia a uova predice problemi respiratori

  Autore: n/a

  venerdì 15 febbraio 2013 ore: 00:00:00 - letto [ 1576 ]

uova.jpg,

Si e' aperto oggi a Verona il 16/mo Congresso sulle malattie respiratorie promosso dal Dr. Roberto W. Dal Negro, responsabile di Research & Clinical Governance.
Occhi puntati sulle allergie alimentari, in relazione al loro rapporto con le malattie respiratorie, ed in particolare con l'asma che, e' stato ricordato, nel 2012 ha fatto 495 vittime.

Tra le allergie quella a cui e' necessario fare piu' attenzione, senza distinzione d'eta', e' quella alle uova. Le allergie alle uova e' il piu' forte predittore riconosciuto di allergie respiratorie nei bambini e negli adulti di asma - afferma Nunzio Crimi, professore ordinario di malattie respiratorie presso la facolta' di Medicina e Chirurgia dell'Universita' di Catania - I pazienti che hanno sia allergie alimentari che asma rischiano maggiormente reazioni anafilattiche e mortali. I pazienti asmatici o con patologie respiratorie croniche e con allergie alimentari ricorrono sei volte di piu' ai pronto soccorso per le forme piu' gravi di asma.

Gli esperti hanno spiegato quali sono gli alimenti che provocano piu' allergie. Per i bambini da 0 a 3 anni sono latte e uova, con sintomi quali eczema, orticaria, vomito, diarrea. Da 1 a 3 anni sono alimenti quali latte, uova, nocciole e arachidi ad aumentare il rischio di incorrere in allergie: i sintomi sono eczema, diarrea, dolori addominali e sibili. Nella fascia d'eta' 3-4 si aggiungono il grano, la soia e la frutta, provocando disturbi gastrointestinali, asma, rinite ed eczema. I bambini dai 7 a 15 anni, mangiando frutta e vegetali, nocciole e arachidi, pesce e frutti di mare, rischiano maggiormente: i sintomi allergici piu' comuni sono sindrome orale allergica, asma, rinite, disturbi gastrointestinali e anafilassi. Negli adulti, sia maschi che femmine, ad alzare la percentuale di rischio sono frutta e vegetali, nocciole e arachidi, semi, pesce, frutti di mare e grano.

Sindrome orale Allergica, asma, rinite, disturbi gastrointestinali e anafilassi sono i sintomi piu' comuni. Per riconoscere questa tipologia di problematica occorre fare molta attenzione ad una serie di sintomi, perche' un'allergia alimentare non curata potrebbe causare l'anafilassi, e quindi la morte. In particolare i segnali si dividono in sintomi gastrointestinali, sintomi cutanei, sintomi respiratori e asma bronchiale fino allo shock anafilattico. I fattori che provocano principalmente le allergie sono il consumo eccessivo di un alimento, un consumo prolungato e abbondante, un uso esclusivo dell'alimento, o anche una predisposizione genetica.

In tutto il mondo abbiamo alimenti che aumentano il rischio di allergia - spiega il prof. Nunzio Crimi - nei Paesi scandinavi e' il pesce, negli Stati Uniti le arachidi, nei Paesi mediterranei i crostacei e i molluschi, le lumache in Portogallo, il sedano nella Svizzera tedesca, la frutta fresca e i vegetali nell'Europa del Sud



 * Click sulla foto per ingrandirla


 

Link

Fonte
http://www.ansa.it/saluteebenessere...








 

® Copyright 2005 - 2019 - SITO MBGraphicsFilms