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Econtainer, un ponte di 160 metri interamente realizzato con container in disuso

  Autore: Manuela Messina

  venerdì 15 febbraio 2013 ore: 00:00:00 - letto [ 1620 ]

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Un ponte di 160 metri interamente realizzato con container in disuso. Si chiamerà ECOntainer, ed è il progetto dello studio di architettura israeliano Yoav Messer che permetterà di collegare la Lod road di Tel Aviv alla montagna di Hiriya, al centro del parco nazionale Ariel Sharon. Il ponte potrà essere accessibile per i pedoni, le biciclette e persino per piccoli bus shuttle, ed è stato pensato per essere esso stesso una meta per i visitatori. Affacciandosi ai balconi che verranno realizzati in entrambi i lati della struttura, si potrà ammirare una spettacolare vista panoramica della parte meridionale della città israeliana.

CON FOTOVOLTAICO - La copertura di pannelli fotovoltaici avrà invece un doppio scopo. Oltre a generare energia, e a fare in modo che l'ECOntainer sia completamente autosufficiente dal punto di vista dell'alimentazione elettrica, servirà anche a creare ombra, allo scopo di ridurre l'effetto di riscaldamento del ponte. Lo studio israeliano è stato molto attento al riuso di materiali esistenti allo scopo di limitare l'inquinamento e il rifiuti.

CONTAINER USATI - Si calcola che ogni anno circa 800 mila container vengano abbandonati dai servizi marittimi: oltre a permettere il riutilizzo di materiali già esistenti, invece di destinarli all'abbandono, il loro uso consentirà di tagliare i tempi e i costi della produzione. Per il progetto, gli architetti si sono ispirati al senso e agli scopi che da qualche anno caratterizzano il parco nazionale Sharon.

IN UN'EX DISCARICA - Prima di trasformarsi in un grazioso spazio verde, il parco ospitava al suo centro la discarica di Hiriya, che prima di essere definitivamente chiusa nel 1998, raccoglieva circa 25 milioni di tonnellate di rifiuti. Alta circa 60 metri, insieme a offrire una spettacolare vista su questo angolo di pianeta, la collina di Hiriya è stata in questi anni trasformata in una struttura per l'educazione ambientale, in una stazione di trasferimento di rifiuti e in un fornitore di biogas.

Oltre a essere meta di moltissimi studenti, che possono studiare la trasformazione di Hiriya per imparare come ridurre e riciclare i rifiuti, l'ex discarica è diventata anche un parco urbano in cui si svolgono moltissime attività ricreative all'aperto. L'ECOntainer dunque si inserisce in un contesto adatto ai suoi scopi e costituirà forse l'ultimo mattone di uno dei siti più interessanti del mondo per la riconversione in senso ambientale di vecchie strutture.



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Fonte
http://www.corriere.it/scienze_e_te...








 

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