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Robot segugi sono stati pilotati dalle farfalle e addestrati a riconoscere gli odori ed a inseguirne le tracce

  Autore: n/a

  mercoledì 6 febbraio 2013 ore: 00:00:00 - letto [ 1396 ]

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Robot segugi sono stati pilotati dalle farfalle e addestrati a riconoscere gli odori ed a inseguirne le tracce. Hanno superato il primo test seguendo le tracce dei feromoni sessuali, guidati da una farfalla maschio Bombyx mori, i cui bachi producono la seta. L'esperimento, descritto sulla rivista Bioinspiration and Biomimetics, è stato condotto dai ricercatori dell'università di Tokyo ed avvicina la possibilità di realizzare robot autonomi capaci di intercettare dall'odore sostanze velenose e gas pericolosi.

La farfalla ha portato il piccolo robot a due ruote lungo le tracce del feromone sessuale emesso dalla compagna di sesso femminile. Questa farfalla è stata scelta come 'pilota' del robot grazie alla caratteristica danza di accoppiamento che esegue quando reagisce al feromone sessuale della femmina. Durante la sua danza d’amore il maschio della farfalla compie voli lineari, poi a zig zag e chiude con un cerchio.
Per permettere all'insetto di guidare il robot i ricercatori, lo hanno adagiato sulla pallina di polistirolo che fa muovere il robot e ne hanno bloccato l’addome con una barretta morbida.

''Il comportamento di questa farfalla mentre insegue i feromoni permette di analizzare i meccanismi al livello di una singola cellula del cervello di questi insetti'', ha spiegato il coordinatore del lavoro, Noriyasu Ando. ''Creando un 'cervello artificiale' sulla base della conoscenza dei singoli neuroni di questa farfalla e sul comportamento di inseguimento – ha aggiunto - speriamo di realizzare un robot mobile che intercetti gli odori''.

Nei test sono state utilizzate 14 falene e tutte sono state in grado di guidare correttamente il robot verso la fonte dell'odore. I ricercatori hanno anche introdotto delle difficoltà negli esperimenti, variando la potenza di uno dei due motori in modo da orientare il movimento del robot verso un lato. Questo ha messo gli insetti in una situazione straordinaria, che imponeva loro di adattarsi, modificare il comportamento abituale.

A permettere ai ricercatori di raccogliere i dati è stato il fatto che i sensori chimici collegati al robot reagiscono agli odori in breve tempo, per cui è stato possibile confrontare il ritardo tra il movimento della farfalla e la risposta del motore. I nostri risultati -ha rilevato Ando - ci daranno un'indicazione importante per la scelta dei sensori in un sistema artificiale motorio-sensoriale''.



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Fonte
http://www.ansa.it/scienza/notizie/...








 

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