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Il naso della talpa è a forma di stella ed è il più sensibile del mondo

  Autore: n/a

  domenica 3 febbraio 2013 ore: 00:00:00 - letto [ 2995 ]

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Sembrano due stelle appoggiate sul muso, ma è il naso più sensibile al mondo. Appartiene ad una talpa già nota per essere uno dei mammiferi più veloci nel mangiare.
Ma il suo autentico record è il naso: è infatti uno degli organi tattili più sensibili di tutto il regno animale e ha un grandissimo numero di terminazioni nervose, con oltre 100.000 fibre concentrate in un cerchietto di pelle dal diametro di un centimetro.

La talpa dal naso a stella (non può che chiamarsi così) non è soltanto una curiosità. Il suo incredibile naso può infatti essere di grande aiuto alla ricerca sulla percezione del tatto e del dolore.

''Grazie allo studio della talpa dal naso stella abbiamo identificato dei geni che potrebbero fare da tramite per il senso del tatto e del dolore”, spiegano i ricercatori dell'università della California, a Berkeley, che stanno studiando il naso della talpa.
''Questi geni - aggiungono - potrebbero essere il punto di partenza per lo studio di nuovi farmaci per le terapie contro il dolore''.



da lescienze.it
Proprio come avviene per la vista e l'udito, negli animali che si affidano prevalentemente all'olfatto, anche questo senso funziona in modo stereo, una condizione indispensabile per poter determinare con rapidità la posizione esatta di un bersaglio. La scoperta suggerisce che la stessa capacità sia presente anche in altri animali per cui l'olfatto è importante, come i cani o i maiali.

Il mondo olfattivo della talpa è stereo. A dimostralo è stato un esperimento condotto da un ricercatore della Vanderbilt University a Nashville, negli Stati Uniti, che riferisce in un articolo pubblicato su “Nature Communications”.

Dotata di due occhi al limite della funzionalità, per di più seminascosti dal pelo, e di due piccole orecchie sensibili in pratica soltanto alle basse frequenze, per trovare le sue prede la talpa deve affidarsi quasi esclusivamente all'olfatto. Considerata la velocità con cui si diffondono in aria le sostanze volatili e la notevole vicinanza delle narici della talpa, ci si potrebbe aspettare che si sposti verso la preda con un andamento un po' “esitante”, vale a dire che sia costretta a fiutare l'aria in varie direzioni alla ricerca di quella in cui la concentrazione dell'odore è più alta. Invece, appena un insetto entra nel suo raggio d'azione, la talpa si dirige verso di esso a colpo sicuro.

Dato che per individuare con precisione un oggetto la maggior parte dei mammiferi, uomo compreso, si affida alla percezione stereo consentita da occhi e orecchie, vari biologi avevano ipotizzato che anche per l'olfatto potesse esistere un effetto stereo. Tuttavia, non era mai stato dimostrato in alcun animale superiore, eccetto alcuni ratti appositamente addestrati in laboratorio.

Kenneth Catania, che ha condotto la ricerca, ha allestito un'arena semicircolare lungo la cui circonferenza erano distribuiti dei pozzetti in cui venivano di volta in volta collocati frammenti di lombrico. Entrate ndell'arena, le talpe testate – esemplari di Scalopus aquaticus, il corrispondente americano della talpa comune – una volta annusata l'aria si dirigevano direttamente verso il pozzetto giusto. Tuttavia, “se la narice di sinistra era stata bloccata, il loro percorso deviava sistematicamente a destra, mentre quando veniva bloccata la narice destra, la deviazione era costantemente a sinistra. Alla fine le talpe trovavano comunque il cibo, ma ci impiegavano molto più tempo”.

Il fatto che le talpe usino tracce olfattive stereo per localizzare il cibo, osserva il ricercatore, suggerisce che la stessa capacità potrebbe essere presente anche in altri mammiferi che fanno molto affidamento sul senso dell'olfatto, come i cani e i maiali. Per quanto riguarda gli esseri umani, invece, Catania è scettico: diversi studi hanno infatti indicato che siamo in grado di dire da quale parte proviene uno stimolo olfattivo solo quando l'odore è abbastanza intenso da irritare le mucose che rivestono la narice e far percepire lo stimolo come doloroso attraverso il coinvolgimento del nervo trigemino.

il video



 * Click sulla foto per ingrandirla


allegato, talpa_individuazione_obiettivo.jpg


La talpa è in grado di rilevare con accuratezza le minime differenze nel gradiente di concentrazione di una sostanza odorosa nell'aria aspirata dalle due narici

 

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Fonte
http://www.ansa.it/scienza/notizie/...

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fonte
http://www.lescienze.it/news/2013/0...

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Riferimento
http://www.nature.com/ncomms/journa...








 

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