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AIDS il mistero dell'origine

  Autore: Donald W. Scott

  lunedì 26 giugno 2006 ore: 00:00:00 - letto [ 4785 ]

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Micoplasma (terza parte)

a cura di Zret

L'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche

Micoplasma della Brucella ed AIDS

L'agente patogeno dell'AIDS fu creato da un batterio Brucella mutato con un virus visna. Nel 1969 il Dr Mac Arthur dichiarò: "Stiamo elaborando una nuova arma letale, un agente biologico inesistente in natura e per il quale non si è potuta acquisire alcuna immunità naturale". Pensateci. Se avete una deficienza di immunità acquisita, allora avete un'immunodeficienza acquisita: AIDS.

In laboratori ubicati sia negli Stati Uniti sia in Canada (Alberta University), il governo statunitense pianificò un sistema di controllo della popolazione. Dopo che gli scienziati lo ebbero perfezionato, fra il 1969 ed il 1971 il governo inviò in alcuni stati dell'Africa, in Nepal, India e Pakistan, paesi in cui si riteneva che l'incremento demografico fosse eccessivo, delle équipes di medici dei Centri di controllo delle malattie, sotto la direzione del Dr Donald A. Henderson, incaricato governativo delle indagini sull'epidemia di affaticamento cronico del 1957 a Punta Gorda. Queste équipes somministrarono vaccinazioni contro il vaiolo. A circa cinque anni di distanza da tali vaccinazioni, il 60 per cento di coloro che le avevano ricevute, risultava affetto da AIDS. Si attribuì la patologia agli scimpanzè, cosa priva di senso.

Una docente dell'Università dell'Arkansas affermò che, mentre stava esaminando i tessuti di uno scimpanzè morto, aveva trovato tracce di HIV. Il primate in questione, nato 23 anni prima, aveva trascorso la sua intera esistenza in un laboratorio militare in cui era stato usato per esperimenti nella creazione di nuove malattie. Dopo la sua morte, il corpo fu inviato in un magazzino dove fu congelato e custodito per eventuali future analisi. In seguito i responsabili del laboratorio si accorsero che non disponevano di spazio sufficiente per lo scimpanzè e chiesero se qualcuno lo volesse. La ricercatrice dell'Arkansas allora si fece mandare l'animale ed ella vi trovò l'HIV.

Encefalomielite mialgica

L'encefalomielite mialgica, definita, in modo eufemistico, sindrome da affaticamento cronico, causa lesioni cerebrali: una scansione MRI del cervello di un'adolescente, affetta da questa patologia, rilevò un gran numero di cicatrici o lesioni punteggiate nell'area del lobo frontale sinistro, in cui porzioni di encefalo si erano dissolte ed erano state sostitute da tessuto cicatrizzato. Questo fenomeno aveva provocato menomazioni cognitive. Qual era la causa della cicatrizzazione ? Il micoplasma.

Esistono prove diagnostiche di malattie come l'encefalomielite mialgica e la fibromialgia, ma i medici generalmente continuano ad asserire di non conoscere né eziologia né eventuali terapie. Le richieste di molti pazienti, che si rivolgono all'ente canadese per l'assegnazione delle pensioni di invalidità, sono respinte, perché queste persone non riescono a dimostrare di essere ammalate. Nel 1999 ho curato molti ricorsi al Dipartimento pensioni ed indennizzi (ora Dipartimento assicurativo e della sicurezza sui luoghi di lavoro) per conto di malati le cui istanze erano state rigettate: ho fornito referti medici e risultati di analisi e, in base a tale documentazione, gli assegni sono stati concessi.

Tests diagnostici e terapia

Il micoplasma è talmente minuscolo che le normali analisi del sangue e dei tessuti non ne rivelano la presenza in quanto fonte di varie malattie. Il medico potrebbe diagnosticare il morbo di Alzheimer o la sindrome da affaticamento cronico, senza, però, scoprire la vera causa della patologia. Il micoplasma non poteva essere individuato sino a 30 anni fa, allorquando fu elaborato il test di reazione a catena di polimerasi (PCR), col quale viene usato un campione di sangue e sottoposto ad una particolare procedura che consente di comprendere se, a monte di quel particolare micoplasma, si trova la Brucella o un altro agente patogeno.

Nelle persone affette da Alzheimer, fibrosi mialgica, sclerosi multipla, encefalomielite mialgica, i globuli rossi non hanno la normale forma a ciambella e non sono compressi attraverso i capillari, ma sono dilatati come krapfen. I globuli rossi si ingrossano perché l'unico modo in cui il micoplasma può esistere è quello di assumere dalla cellula ospite steroli pre-formati. Il colesterolo che proviene dagli steroli conferisce ai globuli rossi flessibilità. Se il micoplasma preleva il colesterolo, il globulo rosso si dilata e non passa: il paziente allora comincia ad accusare dolori, mentre cervello, cuore, stomaco etc. sono danneggiati per lo scarso afflusso
di ossigeno. Il micoplasma penetra nell'encefalo causando la sclerosi multipla, nell'intestino dove provoca il morbo di Chron etc.

Si può anche eseguire un altro test diagnostico, l'ECG Holger di 24 ore. Gli elettrocardiogrammi indicano che, nei pazienti colpiti da sindrome da affaticamento cronico, il battito è irregolare. Nell'arco di 24 ore le pulsazioni diventano frenetiche: infatti i muscoli del ventricolo sinistro presentano lesioni ed è per questo che, all'inizio, vengono diagnosticati problemi cardiaci alle persone colpite dalle patologie in esame.

Si può anche compiere un test volumetrico del sangue. Ogni essere umano ha bisogno di una certa percentuale di sangue commisurata al suo peso corporeo e si è osservato che le persone affette da queste malattie non dispongono del normale volume di sangue di cui hanno bisogno i loro organismi per funzionare in modo appropriato. È stata registrata nei pazienti una diminuzione della quantità di sangue compresa tra il 7 ed il 50 per cento !

Eliminare il danno

L'organismo elimina il danno da sé: le lesioni agli organi tendono a guarire, grazie ad una costante rigenerazione cellulare, ma il micoplasma si trasferisce in altre cellule. Nelle prime fasi della malattia, la dossiciclina può invertire il processo. La dossiciclina è un antibiotico batteriostatico: ferma la proliferazione del icoplasma per un periodo piuttosto lungo, consentendo al sistema immunitario di prendere il sopravvento sull'agente patogeno. Il professor Garth Nicholson, accademico ed esperto di micoplasmi è impegnato in un programma di ricerca sul micoplasma, finanziato dall'esercito statunitense e diretto dal Dr Charles Engel del NIH. Tale programma prende in esame 450 veterani della Guerra del Golfo (la prima, ndr), in quanto alcuni riscontri suggeriscono che la Sindrome della guerra del Golfo è un’altra malattia (o insieme di malattie),
indotta dal micoplasma.

A proposito dell'autore:

Il dottor Donald W. Scott è un docente universitario in pensione. Attualmente è presidente della Common cause medical research foundation, un'associazione senza fini di lucro e dedita alla ricerca sulle malattie degenerative del sistema nervoso. Scott è anche Professore aggiunto presso l'Istituto di Medicina molecolare. organismo che cura e pubblica il Journal of degenerative diseases. Negli ultimi anni il Dr Scott ha condotto ricerche sulle patologie degenerative neurosistemiche ed ha redatto molti articoli sul rapporto tra queste ultime ed il micoplasma fermentans. Le sue ricerche si basano su solidi riscontri diagnostici e terapeutici nonché su documenti governativi.

Nota. Nel rinnovare i miei ringraziamenti al gentilissimo Dottor Ginatta, cui si deve il prezioso materiale da cui è stata tratta questa serie di articoli, preannuncio che, quanto prima, sarà pubblicato un altro testo sui possibili rimedi da adottare contro le orribili malattie studiate dal Dottor Scott. Invitiamo, infine, nell’interesse dei pazienti, a diffondere il più possibile ed in ogni modo (pubblicazione su siti, stampe….) questa ricerca, eventualmente raggruppando le varie parti che la compongono. E’ opportuno citare la fonte e non alterare il testo.



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