Articoli: Alimentazione

Mangiare cioccolato fa vincere il premio Nobel

  Autore: n/a

  venerdì 12 ottobre 2012 ore: 00:00:00 - letto [ 2847 ]

cioccolato1.jpg,

Nei Paesi dove si mangia più cioccolato pare ci sia anche il maggior numero di persone che hanno ricevuto un premio Nobel. Che dunque mangiare cioccolato faccia bene al cervello? Gli scienziati hanno la loro spiegazione
No, non si tratta di un pettegolezzo da bar, ma di una nota pubblicata sul prestigioso New England Journal of Medicine che suggerisce come il consumo di cioccolato sia collegato ai premi Nobel – di cui tanto si parla proprio in questi giorni.

Mangiare cioccolato farebbe dunque bene al cervello, potenziandolo, sostengono gli scienziati. E questo lo hanno dedotto facendo, per così dire, il classico “due più due”: si è scoperto infatti che nei Paesi dove si consuma più cioccolato vi risiedono anche più persone che nel tempo hanno vinto il premio Nobel.
L’autore principale, il dottor Franz Messerli, del San Luke’s-Roosevelt Hospital e della Columbia University di New York, riporta come vi siano prove evidenti che i flavanoli contenuti nel cioccolato fondente – ma anche nel tè verde e nel vino rosso – possono essere d’aiuto nel «rallentare o addirittura invertire» il declino mentale legato all’età.

Per capire se e come il consumo di cioccolato fosse collegato a una “dimostrazione” che fa bene al cervello, lo scienziato ha condotto un’indagine sul consumo pro-capite in 23 Paesi del mondo.
I dati raccolti – ottenuti per mezzo dei report sulle vendite – sono poi stati confrontati con il numero di premi Nobel assegnati ai cittadini dei Paesi oggetto dell’indagine.
Secondo il dottor Messerli, la correlazione è sorprendentemente grande.

Ma qual è la classifica dei Paesi dove si consuma più cioccolato – e che possono vantare il maggior numero di premi Nobel? Be’, lo sappiamo che la risposta può sembrare scontata, ma i risultati dell’indagine incoronano proprio la Svizzera.
Segue, distanziandola di poco, la Svezia. Dopo di essa, altri Paesi nordici come la Danimarca, l’Austria e la Norvegia. Un po’ più sotto, troviamo il Regno Unito… Seguono Germania, Irlanda, Olanda, Stati Uniti e Francia. E l’Italia? Be’, l’Italia si piazza molto più in basso, sotto l’Australia e poco prima della Spagna. In fondo alla classifica infine troviamo Cina e Brasile.

Lo studio, sottolinea Messerli non comprende i Nobel attribuiti in questi giorni, ma quelli dello scorso anno. Tuttavia, come scrive il ricercatore: «Il risultato principale di questo studio è una correlazione sorprendentemente potente tra l’assunzione di cioccolato pro capite e il numero di premi Nobel in diversi Paesi».
Il cioccolato rende pertanto più intelligenti o il motivo è qualcos’altro? Alla domanda risponde sempre Messerli, il quale sostiene che sia anche «possibile che il cioccolato non renda le persone intelligenti, ma che le persone intelligenti che hanno maggiori probabilità di vincere il Nobel sono consapevoli dei benefici del cioccolato, e quindi hanno maggiori probabilità di consumarlo».

Il ricercatore, sulla base dei dati acquisiti, ha anche calcolato quella che dovrebbe essere la dose di cioccolato necessaria affinché il cervello ne benefici – e si possa magari aspirare a vincere un Nobel. Questa è stabilita in circa 400 grammi all’anno.
Detto ciò, Messerli conclude che «il consumo di cioccolato migliora la funzione cognitiva, la quale è una condizione sine qua non per vincere il premio Nobel, e strettamente correlata con il numero di premi Nobel in ogni Paese. Resta da stabilire se il consumo di cioccolato è il meccanismo di base per l’associazione osservata con un miglioramento della funzione cognitiva».

Se i risultati di questo studio possono fare sorridere, è peraltro vero che il cacao ha mostrato nel tempo di possedere molte proprietà benefiche. Queste includono proprio anche benefici a livello cerebrale. Ma il cioccolato fondente può essere “buono” anche in altri modi. È il caso del cioccolato di un’azienda piemontese che da qualche hanno ha iniziato la produzione di diversi tipi di cioccolato che hanno un qualcosa in più, proprio con l’intenzione di sfruttarne al meglio le proprietà benefiche.
È nato così Oxicoa, uno tra i tipi di cioccolato più ricco di sostanze antiossidanti in assoluto, che è proposto in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi.

Questo “speciale” cioccolato è «un fondente ricco di antiossidanti naturali, molecole che contrastano i radicali liberi con effetto antiage, protezione cellulare, prevenzione da malattie cardiovascolari e neurodegenerative, in virtù del suo processo di lavorazione definito gentile», spiegano i responsabili dell’azienda produttrice.
Perché, “gentile”?
«Perché in ogni fase viene prestata particolare cura e attenzione alla selezione del tipo di cacao – proseguono i produttori – alla scelta della giusta dimensione della fava, a una fermentazione controllata e una tostatura più bassa. Questi sono tra gli accorgimenti che servono per ottenere un cioccolato particolarmente ricco di polifenoli».

Come accennato, parte del prezzo d’acquisto viene devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi.
Scopo dell’operazione è contribuire alla raccolta fondi destinata a supportare le molteplici attività in cui la Fondazione è concretamente impegnata: dall’erogazione di borse di studio per giovani ricercatori, al finanziamento di importanti progetti di ricerca, dalle campagne di prevenzione sulla salute, ai progetti destinati a bambini e ragazzi per avvicinarli alla scienza e stili di vita più sani e corretti.
Tutti i progetti sono visibili su www.fondazioneveronesi.it

Tra le varie novità e prodotti disponibili, ricordiamo la linea “Health” che comprende il fondente Oxicoa senza zucchero, ma dolcificato con la Stevia. Altro prodotto nuovo è “Leggiadro”, il cioccolato fondente senza zuccheri e senza glutine. E poi, “Cuorediriso”, cioccolato chiaro 100% vegetale, per chi è intollerante al lattosio. “Mielulmo”, il cioccolato con miele di Ulmo, dalle importanti proprietà antibatteriche. “Probono”, il cioccolato al latte con fermenti lattici vivi, e infine “Oxì”, il cioccolato fondente ulteriormente arricchito di antiossidanti naturali del frutto di cacao.
La scelta e l’offerta non manca. Ora manca solo di vincere un premio Nobel.




 * Click sulla foto per ingrandirla


 

Link

Fonte
http://www.lastampa.it/2012/10/12/s...








 

® Copyright 2005 - 2019 - SITO MBGraphicsFilms