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Obesità, quanto pesa tutta la popolazione mondiale? trecento milioni di tonnellate

  Autore: Emanuela Di Pasqua

  mercoledì 20 giugno 2012 ore: 00:00:00 - letto [ 5446 ]

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Un terzo degli obesi vive negli Usa. Le riserve alimentari mondiali sono minacciate dalla popolazione in sovrappeso.

I dati sull’obesità nel mondo sono allarmanti secondo le ultime stime e i ricercatori di un recente studio di settore sottolineano quanto questo eccesso di peso sulla Terra possa avere un impatto fortissimo anche in termini di sostenibilità ambientale e di carenza di risorse future. Gli studiosi della London School of Hygiene and Tropical Medicine si sono basati infatti sui dati raccolti nel 2005 dalla World Health Organization per arrivare alla conclusione che circa 15 milioni di tonnellate del peso dell'umanità debbano essere ascritte alla massa di individui sovrappeso e 3 milioni e mezzo a chi soffre di obesità. Il peso totale della popolazione mondiale? 287 milioni di tonnellate. Nel Vecchio Continente il 55,6 per cento degli abitanti è in sovrappeso, percentuale che negli Stati Uniti riguarda i 3/4 della popolazione e in Asia solo il 24,2 per cento.

IL PESO MEDIO GLOBALE - Secondo gli scienziati britannici il peso medio globale degli esseri umani si attesta sui 62 chilogrammi, ma esistono grandi differenze a seconda delle diverse aree geografiche. Infatti nel Nord America la media ponderale è fissata attorno agli 80 chilogrammi, mentre in Asia si attesta sui 57 e in Europa 71. La parte settentrionale del continente americano, nella quale vive il 6 per cento dell'intera popolazione mondiale, conta tra i propri abitanti un terzo di tutti gli obesi del pianeta. L'Asia invece, pur ospitando il 61 per cento dei cittadini del mondo, ha un tasso di obesità del solo 13 per cento.

«Quando si parla di sostenibilità ambientale - ha sottolineato Ian Roberts, uno degli autori dello studio - la gente pensa subito alla popolazione in termini numerici. Ma in realtà il problema non è determinato dal numero di bocche da sfamare, ma dalla disponibilità di cibo sulla Terra».

NAZIONI PESANTI E LEGGERE - Nel corso della ricerca è stata stilata anche una sorta di classifica delle nazioni più grasse e di quelle più in linea. Il primo posto tra gli stati con i maggiori problemi legati al peso è andato agli Stati Uniti, da tempo afflitti dal problema dell'obesità dei propri cittadini. «Se ogni nazione del mondo avesse gli stessi livelli di grassezza degli Usa - ha avvertito ancora Roberts - sarebbe come se all'improvviso comparisse un ulteriore miliardo di esseri umani con un aumento del peso globale di 58 milioni di tonnellate». Inoltre, sebbene in cima alla lista delle nazioni più magre si trovino Eritrea, Vietnam ed Etiopia, gli scienziati inglesi non ritengono la magrezza un fattore legato esclusivamente alla povertà e alla scarsità di cibo. A sostegno di questa tesi viene citato nella ricerca l'esempio giapponese: nella ricca società nipponica infatti nel 2005 l'indice di massa corporea (il rapporto tra peso e altezza) medio era pari a 22, mentre negli Stati Uniti era già a 28,7.

LA CULTURA DELL'AUTOMOBILE - Tra le altre nazioni sovrappeso c'è anche qualche sorpresa: sono presenti infatti nella top ten Kuwait, Croazia, Qatar ed Egitto. Ma in questi stati il problema più che dalla qualità dell'alimentazione è data dalla cultura automobilistica. La gente in sostanza mangia normalmente, ma si sposta quasi esclusivamente in macchina, bruciando pochissime delle calorie assunte.



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Fonte
http://www.corriere.it/salute/nutri...








 

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