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Persone più sincere con un sms piuttosto che durante una conversazione telefonica

  Autore: Emanuela Di Pasqua

  lunedì 21 maggio 2012 ore: 00:00:00 - letto [ 2637 ]

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In sms veritas: secondo un sondaggio americano che ha coinvolto seicento persone, gli sms esorterebbero la gente a essere spontaneamente sincera, smorzando la voglia di apparire a tutti i costi migliore e regalando il giusto tempo per riflettere su qualsiasi domanda. Anche sulle più personali.

LO STUDIO - Le persone tendono infatti a essere più razionali e sincere mentre messaggiano al cellulare piuttosto che durante una conversazione telefonica. E' questa la teoria propugnata da uno studio della University of Michigan, in collaborazione con la New School of Social Research di New York. Gli intervistati sono stati reclutati via web tra gli utenti di iPhone, offrendo loro incentivi su iTunes store per partecipare al sondaggio.

QUESTIONARIO - Gli psicologi hanno preparato per i volontari una serie di domande, alle quali sono stati sottoposti in varie condizioni: telefonicamente attraverso un questionario proposto da una voce umana o da una voce registrata, via messaggino, tra altra gente, da soli, mentre erano intenti a svolgere altri compiti, ecc. E in tutte le situazioni è emerso un tasso di sincerità più elevato nelle risposte scritte via sms. Quanti bicchieri mediamente bevi al giorno? Fai esercizio fisico? Tutti i temi particolarmente personali, in cui molte persone tendono a mistificare la realtà (anche in buona fede), a volte magari per un certo senso di colpa, con gli short messages vengono affrontati con tutta l’onestà possibile. Persino quando si è distratti da altre mansioni o impegnati o confusi, nel fornire una risposta testuale si è più onesti.

PIU’ TEMPO PER RISPONDERE - Secondo i ricercatori statunitensi la ragione sarebbe il maggior tempo disponibile nell'ideare una risposta via sms, rispetto all'urgenza di dare una risposta vocale. Al tempo stesso il messaggino non ha quella componente narcisistica che può avere Facebook, dove la gente è mediamente portata ad apparire sempre meglio di quanto realmente sia. Come fa notare anche Fred Conrad, psicologo cognitivo all’Università del Michigan che ha condotto la ricerca in collaborazione con Michael Schober, l’intervista vocale può far sentire gli individui sotto pressione e distorcere le risposte. Diversamente nel messaggino si è onesti, rilassati e precisi. Lo studio sarà presentato tra il 17 e il 20 maggio in occasione dell’Association for Public Opinion Research di Orlando.



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Fonte
http://www.corriere.it/scienze_e_te...








 

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