L'ALTRA INFORMAZIONE - Natura



 Aral, uno dei più grandi laghi al mondo quasi prosciugato in soli 14 anni



Un tempo era il quarto lago più grande del mondo. Adesso è quasi completamente secco. Le foto satellitari diffuse dalla Nasa mostrano uno dei disastri ambientali peggiori del nostro tempo: il prosciugamento del lago Aral che si trova tra Kazakistan e Uzbekistan. Dal 200 al 2014 l’acqua ...continua

10/11/2014


 Scoperto un fungo di mare alieno, il dendrogramma



L’unica cosa certa è che qualcosa che gli rassomiglia è estinto da oltre 550 milioni di anni. È una sorta di Ufo, un essere alieno che è stato scoperto nel 1986 tra 400 e mille metri di profondità al largo delle coste sud-orientali dell’Australia dalle parti della Tasmania, ma che solo oggi i ricercatori sono riusciti a definire e a classificare. Si fa per dire, perché non è stato inserito in ...continua

8/11/2014



 Yamal in Siberia, misteriosa voragine di 80 metri si apre all'improvviso



Siamo in Siberia, nella penisola Yamal, luogo definito "la fine del mondo" dove si è aperta all'improvviso una misteriosa voragine la cui origine o le cui cause restano ancora ignote. La scoperta è stata fatta da alcuni tecnici di una compagnia di estrazione di gas che stavano sorvolando la zona in elicottero.

Il grosso buco è largo circa 80 metri e non si sa quanto sia profondo. Tra le ipotesi avanzate c'è quella sempre di moda dello ...continua

5/8/2014


 Briofite, le piante immortali, dopo centinaia di anni in ibernazione tornano a germogliare



Non bastano centinaia di anni di ibernazione per fermare il potere germinativo delle piante: un gruppo di briofite, piante che non presentano tessuti vascolari lignificati e che oggi possono contare oltre 20.000 specie suddivise in muschi, epatiche e antoceri, sono infatti tornate a germinare dopo il ritiro del ghiacciaio Teardrop, in Canada.

Questa area era rimasta completamente ricoperta dal ghiaccio sin dai tempi della cosiddetta ...continua

30/5/2013


 Nuova Zelanda, la chiamano caverna delle lucciole ma si tratta insetti luminescenti o glow-worm che creano lo spettacolare cielo stellato unico in natura



Anche all'interno di una grotta è possibile ammirare il cielo stellato. Non è soltanto una bella metafora, ma la realtà. Perché lo spettacolo della natura è in grado di stupirci, andando oltre il possibile. Succede nell'Isola del Nord della Nuova Zelanda, dove esistono delle caverne, le Waitomo Glowworm Caves, abitate da una popolazione di insetti chiamati glow-worm, luminescenti come le lucciole; ...continua

19/5/2013


 I semi di peperoncino comunicano con quelli del basilico anche quando tra le due piante sono bloccati tutti i canali di comunicazione noti



Un giardino assolato, le foglie mosse da una brezza delicata. Sembra l'immagine stessa della quiete. Niente di più sbagliato invece, perché in realtà gli ecosistemi vegetali sono immersi in un costante e caotico chiacchiericcio. La scoperta arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Bmc Ecology, che ha dimostrato come i semi di peperoncino (Capsicum annuum) germoglino più velocemente se nei pressi è presente una pianta di basilico (Ocimum basilicum), ...continua

10/5/2013


 La temperatura al centro della terra è 1000 gradi più alta di quanto finora ipotizzato



Vicino al centro della Terra la temperatura si aggira intorno ai 6000 gradi Celsius, 1000 gradi in più rispetto ai risultati sperimentali ottenuti una ventina di anni fa. Gli scienziati hanno inoltre stabilito che queste misurazioni confermano i modelli geofisici riguardanti la differenza di temperatura tra il nucleo e il mantello solido terrestre. La differenza è di circa 1500 gradi e questo spiega perché la Terra possiede un ...continua

27/4/2013


 Paradosso climatico in Antartide, l'aumento delle temperature crea nuovi ghiacciai



Meccanismo svelato da ricercatori olandesi su Nature Geoscience Lungo le coste Antartiche c'e' un apparente paradosso climatico: l'aumento delle temperature crea nuovi ghiacci. Sembrerebbe un controsenso ma sono le conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai interni che abbassano le temperature del mare che circonda il continente. A svelarne il meccanismo e' uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori olandesi dell'Istituto Meteorologico Reale pubblicato su Nature Geoscience. ...continua

2/4/2013


 Lai Pei-yuan, ha piantato 270mila alberi in trent'anni per far fronte alla deforestazione



Ha piantato 270mila alberi nel giro di trent'anni, pari a circa 130 ettari, per far fronte alla deforestazione che Taiwan ha subito nell'ultimo secolo. Si chiama Lai Pei-yuan ed è già stato ribattezzato "re degli alberi". Lai Pei-yuan è un imprenditore taiwanese di 57 anni che ha avuto successo nel settore immobiliare e dei trasporti. Oggi ha cambiato vita e nelle fotografie appare come un moderno cowboy, cappello blu, stivali e gilet grigio. Solo che al posto di far pascolare il bestiame, ...continua

5/3/2013


 L'oceano Indiano si trova sopra un continente molto più antico una sorta di Atlantide



L'Oceano indiano e alcune delle sue isole potrebbero trovarsi al di sopra dei resti di un antico continente smembrato dai movimenti della tettonica a zolle fra 50 e 100 milioni di anni fa. La ricerca di un team composto da scienziati da Norvegia, Germania e Gran Bretagna, coordinato dall'Universita' di Oslo, e' stato pubblicato su Nature Geoscience. Gli scienziati hanno svolto una indagine che ha compreso la mappatura della gravita', analisi delle rocce e i movimenti delle placche arrivato ...continua

2/3/2013


 Alcune piante carnivore agiscono come lampade fluorescenti capaci, attraverso l'originale luce, di affascinare e attrarre con l'inganno ottico le prede



Alcune piante carnivore agiscono come lampade fluorescenti capaci, attraverso l'originale luce, di affascinare e attrarre con l'inganno ottico le prede. Le emissioni fluorescenti di colore blu lanciate dalle piante carnivore come la dionea - venere acchiappamosche (Dionaea muscipula) - sono state scoperte da un team di ricercatori della Jawaharlal Nehru Tropical Botanic Garden e del Research Institute di Trivandrum, Kerala, in India. Lo studio ha rilevato le qualita' fluorescenti delle piante ...continua

20/2/2013


 Myxococcus xanthus, batteri si muovono a scatti imitando le placche tettoniche



I batteri hanno molto in comune con i terremoti, almeno per quanto riguarda i loro movimenti a sbalzi. La ricerca della Henry Samueli School of Engineering and Applied Science della University of California e' stata pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Gli studiosi hanno anche scoperto che i batteri producono una sorta di collante molecolare che li aiuta ad aderire alle superfici e agisce pero' anche come una sorta di lubrificante di trasporto che ...continua

28/1/2013


 Fotosintesi e coerenza quantistica, per un trasferimento di energia ad alto rendimento, i futuri pannelli solari copieranno le piante



La fotosintesi di alcuni batteri che vivono nelle profondità marine si basa su delicati fenomeni di coerenza quantistica delle proteine che costituiscono il “corridoio” biochimico per il trasferimento di energia con un'altissima efficienza. Questa scoperta mette in discussione l'idea secondo cui alcune proprietà quantistiche siano troppo "delicate" per partecipare attivamente ai processi biochimici e pone le basi per uno sfruttamento più efficiente del'energia solare. Il 99 per cento circa ...continua

19/1/2013


 Washington, il caso della bicicletta mangiata da un albero



La storia incredibile del piccolo Don e l'opera d'arte creata dalla natura Dove hai lasciato la bici? Me l’ha mangiata l’albero. Oltre cinquant’anni fa un ragazzino dello stato di Washington lasciò la sua bicicletta vicino a un albero. Andò a fare un giro con gli amici e al suo ritorno non la trovò più. Ora, trascorso quasi mezzo secolo, quella bici è ricomparsa: è stata inghiottita dall’albero - letteralmente. SORPRESA NEL BOSCO - È un’opera d’arte come solo madre natura è in grado di ...continua

5/1/2013


 Grand Canyon, la formazione sarebbe iniziata circa 70 milioni di anni fa ed ha la stessa età dei dinosauri



Quando una forma ancestrale del fiume Colorado ha iniziato a intagliare, come un coltello su una torta, strati di roccia scavando profondi e suggestivi canyon nel nord dell’Arizona, la Terra era ancora popolata dai dinosauri. Lo suggerisce una ricerca appena pubblicata su Science: la formazione del Grand Canyon sarebbe iniziata circa 70 milioni di anni fa. Ben prima, quindi, della datazione finora più accreditata, che fa risalire l’origine di uno dei più spettacolari esempi di erosione a soli ...continua

14/12/2012


 Australia, l'oceano si tinge di rosso, una fioritura di alghe sta tingendo le acque del color del sangue



Una fioritura di alghe sta tingendo le acque australiane del color del sangue Non è una scena da film dell'orrore, ma un fenomeno naturale e nemmeno troppo raro. Da qualche giorno le acque dell'oceano lungo la costa est dell'Australia si sono tinte di un inquietante color rosso sangue. Almeno dieci spiagge, tra cui la celebre Bondi Beach, a Sydney, hanno dovuto chiudere i battenti. A causare la "marea rossa" è stata una particolare fioritura di alghe unicellulari: si tratta di ...continua

2/12/2012


 Dalia nera il mistero è stato finalmente risolto



Dopo anni di indagini, ipotesi e congetture, il mistero della dalia nera è stato finalmente risolto. Gli appassionati di cronaca nera potrebbero però rimanere delusi: non parliamo infatti dell'omicidio di Elizabeth Ann Short, la “Dalia Nera” vittima di uno dei più celebri casi irrisolti della storia del crimine, ma del decisamente meno cruento mistero che circonda l'origine delle dalie (i fiori, Dahlia variabilis) di colore nero-rossastro. I meccanismi molecolari responsabili delle altre ...continua

29/11/2012


 Svelato il canto della dune,



È la dimensione dei granelli di sabbia a determinare la frequenza dei suoni emessi. Nel silenzio del deserto si può ascoltare la voce delle dune. Al soffio del vento o per effetto del calpestio, infatti, le dune cantano: emettono suoni, diversi a seconda della dimensione dei granelli di sabbia. Lo rivela uno studio, condotto sia sul campo sia in laboratorio, dai ricercatori dell'Università Paris Diderot e pubblicato sulla ...continua

21/11/2012


 Alcune specie di funghi possono produrre metano



Un esperimento in condizioni controllate ha scoperto che alcune specie di funghi possono produrre metano. Questo risultato è importante non solo in ambito biologico ma anche in ambito climatico, visto che il metano è un gas serra molto più potente dell'anidride carbonica e che della rivoluzione industriale i suoi livelli in atmosfera sono triplicati, rendendo necessaria una conoscenza più approfondita su tutte le fonti possibili Anche i funghi producono metano: è questa la sorprendente ...continua

12/10/2012


 Cambiando il punto di vista l'Everest non è più la montagna più alta del mondo ma viene superato in altezza dal vulcano Chimborazo



Il vulcano andino è la vetta più lontana dal centro del pianeta. Sicuri che l’Everest, con i suoi 8.848 metri, sia il monte più alto della Terra? Forse è arrivato il momento di ridiscutere questa certezza. Almeno secondo il columnist Ken Jennigs che su "The Daily Traveler" scrive che il primato spetta a un vulcano dell’Ecuador, il cui nome è Chimborazo. Il ...continua

5/9/2012


 Bibi e Poldi, le due tartarughe giganti che vivono insieme da 115 anni adesso divorziano



KLAGENFURT (AUSTRIA) - Bibi e Poldi sono due tartarughe giganti che vivono nello zoo di Klagenfurt. Le due tartarughe sono insieme da 115 anni ed ora, da qualche giorno, rifiutano di condividere la stessa gabbia. Per questa ragione, gli inservienti dello zoo austriaco hanno deciso di separarle. Il capo dello zoo ha dichiarato: “Hanno entrambi 115 anni, sono stati insieme da quando erano giovani e cresciuti ...continua

14/6/2012


 Cosa c'è sotto il ghiaccio del polo artico? Una quantità elevata di fitoplancton dove nessuno avrebbe mai pensato potessero brulicare forme di vita



Chi studia biologia sa che la materia riserva colpi di scena niente male. Per esempio, nessuno scienziato si sarebbe aspettato di trovare una zuppa brulicante di vita sotto il ghiaccio artico. Però la zuppa, incredibilmente, c'è. E il suo volume è enorme: a nord dell' Alaska ci sono fioriture di fitoplancton (soprattutto diatomee) che si estendono per oltre 100 chilometri e raggiungono i 70 metri di profondità. Per fare un ...continua

13/6/2012


 La noscapina estratta dal papavero dell'oppio è un alleato per combattere i tumori



Produrre composti antitumorali sfruttando il dna dell’oppio. Le basi di questa idea sono spiegate su Science, in uno studio del Centre for Novel Agricultural Products dell’ Università di York e dei laboratori australiani della farmaceutica GlaxoSmithKline; in particolare vi sono descritti il meccanismo e i geni – 10 in tutto – grazie ai quali il fiore dell’oppio ( Papaver somniferum), solitamente coltivato per ottenere farmaci e stupefacenti, sintetizza la ...continua

2/6/2012


 Le piante decidono quando fiorire, svelato il segreto dell'orologio circadiano



Scoperto il meccanismo più nascosto Regolando i tempi di fioritura si è in grado di aumentare la resa della colture alimentari e industriali È stato individuato l’ultimo pezzo cruciale di un puzzle, iniziato 80 anni fa, per comprendere il processo attraverso il quale le piante «sanno» quando fiorire. Così almeno ritengono gli scienziati dell’Università di Washington il cui lavoro è stato pubblicato dalla rivista Science. Attorno al complicato tema della fioritura gli ...continua

2/6/2012


 Gli uccelli che cinguettano calmano il criminale che è in te. In una cittadina degli Stati Uniti, un esperimento acustico ha ridotto sensibilmente i reati il cinguettio abbassa i livelli di adrenalina e di stress



Lo scorso anno a Lancaster, città della contea di Los Angeles con 150mila abitanti, i crimini sono diminuiti in maniera sensibile: quelli più leggeri sono scesi del 15 per cento, gli altri del 6. Il merito, almeno a sentire il sindaco Rex Parris, sta tutto nella sua innovativa idea di installare 70 diffusori acustici che per cinque ore al giorno trasmettono cinguettii di uccelli. La ditta inglese da cui li ha comprati, la Sound Agency, sostiene infatti che i ...continua

20/5/2012


  Scoperti nel Mediterraneo dei giganteschi vortici con dieci chilometri di diametro grazie ai neutrini



La ricerca sui neutrini ha permesso la scoperta di vortici negli abissi del Mar Mediterraneo orientale, fenomeni del tutto inusuali alle grandi profondità a cui sono stati osservati. Grazie a un progetto di ricerca sui neutrini dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) è stato infatti possibile osservare per la prima volta nel Mediterraneo la presenza di catene di vortici marini alla profondità di oltre tremila metri: grandi strutture ...continua

19/5/2012


 Trovato Alluminio e bario nelle scie chimiche che vediamo nei cieli ma i problemi arrivano a terra, a reagire sono le piante



La scienza botanica indaga sull’alluminio, e compie molti studi su varietà resistenti all’alluminio, anche creando organismi geneticamente modificati Qui di seguito un lungo elenco di ricerche su piante ed alluminio, che si focalizzano fin troppo spesso sui meccanismi di resistenza all’alluminio; alcune delle seguenti ricerche sono espressamente portate avanti su varietà geneticamente modificate di piante. ...continua

9/5/2012


 Fomitiporia ellipsoideus, in Cina l'esemplare di fungo più grande al mondo 10 metri per 500 Kg



È lungo oltre 10 metri e pesa 400-500 chili. Appartiene al genere Fomitiporia ellipsoideus Si chiama Fomitiporia ellipsoideus ed è il fungo più grande del mondo. In Cina è stato scoperto un esemplare lungo 10,85 metri, largo 82-88 centimetri e spesso circa 5 centimetri. Il peso stimato 400-500 chili. Gli esperti ritengono che abbia un'età di almeno 20 anni e possa contenere 450 milioni di spore. GIGANTE - Il primo ...continua

29/4/2012


 Le piante riconoscono gli insetti nocivi al primo contatto e scattano le difese chimiche e fungine



Guai a chi ci tocca! Le difese chimiche delle piante scattano già al primo contatto. Salgono i livelli di metaboliti nocivi per gli insetti predatori e le infezioni fungine. Una nuova ricerca rivela che le piante possono usare il senso del tatto per combattere le infezioni fungine e gli insetti predatori. E che la loro difese migliorano proprio quando vengono toccate. È noto che le piante, non potendosi spostare, hanno sviluppato innumerevoli sistemi per reagire ai cambiamenti nel loro ...continua

20/4/2012


 Salvia divinorum, uno studio ha rivelato il segreto dell'effetto sballo che provoca. La salvinorina A, il più potente allucinogeno naturale, interagisce con un solo recettore nel cervello umano



Uno studio ha rivelato il segreto dell'effetto sballo della Salvia divinorum. A livello molecolare sostanze come l'allucinogeno psichedelico salvinorina A (il principio attivo della pianta) agiscono attivando specifichi recettori nel cervello e nel corpo. La salvinorina A, il più potente allucinogeno naturale, è «insolito - spiegano i ricercatori americani su 'Naturè - in quanto interagisce con un solo recettore nel cervello umano, il recettore kappa degli oppioidi (Kor)». Gli scienziati ...continua

21/3/2012


 Malus sieversii il nome della mela più antica del mondo ha 65 milioni di anni



Malus sieversii: è questo il nome della mela più antica del mondo, la progenitrice di tutte le specie attualmente esistenti sul mercato. Pensate che questa pianta ha origini che si perdono nel tempo, tanto che nel 1929 il biologo sovietico Nikolai Vavilov ne ha rintracciato dei fossili in Kazakistan, ai piedi delle Montagne Celesti del Tian Shan, ai confini con la Cina. Tuttavia abbiamo dovuto aspettare il 2010 per accertare scientificamente che il malus sieversii sia il ...continua

21/3/2012


 Dall’ortica una fibra per fare vestiti ecologici, grazie ad un tessuto ecologico realizzato con le fibre della pianta urticante



Vestire con le ortiche? Oggi è possibile grazie ad un tessuto ecologico realizzato con le fibre della temuta pianta urticante. Al di là dell’aspetto poco rassicurante, l’ortica – opportunamente lavorata e filata – ha caratteristiche simili al lino e presenta buone proprietà antistatiche, traspiranti e termoregolatrici. Inoltre, la coltivazione della pianta necessita di un uso minimo di diserbanti e fitofarmaci e la possibilità di produrla a livello locale riduce l’impatto ambientale derivante ...continua

15/3/2012


 Arte di natura: comete. Spesso la natura si diverte a fare l'artista



Spesso la natura si diverte a fare l'artista. In queste immagini le geometrie e i motivi si trasformano in ricami. L'iniziativa di Nat Geo dedicata ai patterns in natura che diventano forme artistiche. Nello Utah un time-lapse ha immortalato le scie prodotte dalle stelle comete. Le formazioni rocciose di arenaria assistono allo spettacolo. I fotografi riescono a catturare la “coda delle stelle”, il movimento delle stelle sul cielo notturno, tenendo l'otturatore della macchina fotografica ...continua

15/3/2012


 Il pianeta terra è composto di vari strati ma la terra può crollare sotto i piedi?



Può succedere. Il pianeta Terra è composto di diversi strati, che si succedono un po’ come quelli di una cipolla man mano che si scende dalla superficie verso il centro del globo. La crosta terrestre è lo strato più superficiale, il “pavimento” su cui camminiamo, che può raggiungere uno spessore di circa 70 km. Si tratta, quindi, di uno strato piuttosto solido, che dovrebbe metterci al riparo da crolli catastrofici. Nonostante questo, l’eventualità di un cedimento sotto i nostri piedi, seppure ...continua

14/3/2012


 Il mese in cui la Terra girò più in fretta causa un' anomalia nelle correnti oceaniche



Nel novembre 2009 la velocità di rotazione del pianeta è aumentata: colpa di un'anomalia nelle correnti oceaniche di John Roach Cercate di ricordare: nel novembre del 2009 vi è sembrato che il tempo corresse più in fretta? Era vero, anche se in misura infinitesimale. Un team di scienziati della NASA ha calcolato che per due settimane di quel mese la rotazione della Terra ha accelerato di un decimillesimo di secondo. E la causa starebbe nel rallentamento di una corrente oceanica che circonda ...continua

14/3/2012


 Anche le api hanno la loro personalità e si comportano in modo differente l'una dall'altra.



Di fronte alle novità, le api si comportano in modo differente l'una dall'altra: alcune mostrano un atteggiamento che ricorda quello, ben noto nell'uomo, di chi è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. La somiglianza è confermata anche a livello dei cammini biomolecolari sottesi in cui sono maggiormente espressi alcuni neuromediatori noti perché nei vertebrati sono coinvolti nella regolazione della ricerca di novità e nella risposta al premio (red) La ricerca di emozioni forti non è ...continua

12/3/2012


 Lo scioglimento dei ghiacciai mette a rischio l'ecosistema di varie specie di animali e vegetali



Quando i ghiacciai spariranno del tutto, o saranno comunque ridotti a brandelli di ghiaccio e neve, il paesaggio alpino avrà un aspetto differente. Il cambiamento sarà evidente, e già preoccupa, per esempio, l'industria del turismo. La scomparsa dei ghiacciai porterà però con sé anche la perdita di specie animali e vegetali la cui sopravvivenza dipende dalla presenza di grandi masse glaciali. Di questo cambiamento, meno appariscente, si preoccupano oggi gli ecologi. Secondo loro molte delle ...continua

11/3/2012


 Relazione tra maree e onde sismiche



Uno strato di acqua ad altissima pressione al di sotto della faglia di San Andreas si comporterebbe come un lubrificante rispetto agli strati rocciosi circostanti. Le forze gravitazionali esercitate dal Sole e dalla Luna sono in grado di influenzare sottili movimenti sismici, almeno per quanto riguarda la faglia di San Andreas: è questo il risultato di uno studio condotto da ricercatori dell'Università della California a Berkeley, pubblicato sulla rivista “Nature”. Nello specifico, si ...continua

11/3/2012


 Terremoti, le scosse di assestamento due secoli dopo il sisma



Le scosse sismiche di lieve entità spesso interpretate dalle popolazioni come segnale di un prossimo terremoto di una certa gravità, possono in realtà essere echi di eventi anche molto lontani nel tempo. Spesso le scosse sismiche di lieve entità vengono interpretate dalla popolazione che le avverte come un segnale di un prossimo terremoto di una certa gravità. Ora però una nuova ricerca frutto della collaborazione tra la Northwestern University e l’Università del Missouri-Columbia e ...continua

9/3/2012


 La carta trasparente, la più eco-sostenibile nel riciclaggio



Ogni anno sono circa 400 milioni le tonnellate di carta e cartone prodotti nel mondo. La carta certificata e sostenibile non è una minaccia per le foreste: è un materiale rinnovabile, riciclabile, con un ingombro inferiore a quello di potenziali materiali sostitutivi. Ma va gestita in modo responsabile: usando materie prime sostenibili e certificate, come quelle Fsc (Forest Stewardship Council), meccanismo di garanzia sull’origine del legno o della carta. È partendo da questi dati che il Wwf ha ...continua

9/3/2012


 Il verme immortale che non invecchia



Una nuova ricerca ha indagato la capacità di alcuni vermi di rigenerarsi all’infinito. Studiando questo processo a livello genetico gli scienziati pensano di riuscire a scoprire il segreto dell’immortalità, ma anche per combattere alcune malattie degenerative del cervello o di altre parti del corpo umano che non hanno la capacità di guarire naturalmente, come la spina dorsale o i nervi. I ricercatori dell’Università di Nottingham hanno infatti dimostrato come una specie di verme piatto possa ...continua

8/3/2012


 I tifoni possono innescare terremoti lenti



In presenza di una faglia di subsidenza, come a Tauwan, le variazioni di pressione legate al fenomeno atmosferico possono innescare un rilascio lento di parte dell'energia accumulata I tifoni possono innescare terremoti “lenti”, è questa la sorprendente conclusione di una ricerca condotta da studiosi della Carnegie Institution e dell'Academia Sinica di Taiwan, i cui risultati sono pubblicati su “Nature”. Per terremoti lenti i ricercatori indicano uno slittamento di faglia non violento che ...continua

7/3/2012


 Posidonia, la pianta acquatica del mediterraneo è l’organismo più longevo mai scoperto



Per creare praterie subacquee di decine di chilometri, la Posidonia ha impiegato molte decine di migliaia di anni, forse centinaia. Ma poiché si riproduce in maniera asessuata, può essere considerata come un unico organismo vivente, quindi a tutti gli effetti il più vecchio mai scoperto. Il test del DNA non lascia dubbi. Il medesimo corredo genetico in tutti gli esemplari presenti in una lunghissima striscia di Posidonia atlantica suggerisce che sul fondale del Mar Mediterraneo, a largo ...continua

25/2/2012


 Silene stenophylla, la pianta fatta fiorire da un seme di 32 mila anni fa



È IL NUOVO RECORD: IL PRECEDENTE ERA DI UNA PALMA DA DATTERO DI 2 MILA ANNI Recuperato in una tana fossilizzata di scoiattoli a 38 metri di profondità nella tundra siberiana Per 32 mila anni quel seme era stato conservato a 38 metri di profondità nel permafrost - il terreno perennemente gelato della tundra siberiana nord-orientale - contenuto in una tana fossilizzata di scoiattoli a Duvanny Yar, sulle rive del corso inferiore del fiume Kolyma. Un gruppo di scienziati russi del Centro di ...continua

23/2/2012


 Graviola la pianta anti-cancro messa in disparte perchè nessuno ci guadagnerebbe



Una grande compagnia farmaceutica era quasi riuscita a far passare sotto silenzio una sbalorditiva ricerca su un anti-cancro naturale Alcuni tipi di cancro (colon, seno, prostata,ecc) sconfitti da una miracolosa pianta dell’ Amazzonia che è risultata essere 10.000 volte più potente di alcuni farmaci chemioterapici. Da oggi il futuro del trattamento del cancro e le possibilità di sopravvivenza sembrano molto più promettenti che mai. Il merito va ad una pianta che ...continua

23/2/2012


 Piante impararono dai batteri la fotosintesi



Studio su Science della Rutgers University La prima pianta comparsa sulla Terra quasi un miliardo di anni fa ha 'imparato' a fare la fotosintesi da un batterio. A ricostruire come uno studio della Rutgers University pubblicato su Science. Dalla ricerca emerge che le piante moderne discendono da un'unica antenata, un'alga che un miliardo di anni fa avrebbe vissuto in simbiosi con un batterio capace di fare fotosintesi, chiamato cianobatterio. Il 'coinquilino' le avrebbe donato l'organello ...continua

19/2/2012


 Pestalotiopsis microspora, il fungo dell'Amazzonia che mangia la plastica



Un gruppo di studenti di Yale ha scoperto, nella foresta amazzonica, una specie capace di nutrirsi di poliuretano, anche in completa assenza di ossigeno Andare in gita scolastica e tornare a casa con in tasca la scoperta che potrebbe salvare il mondo dall’invasione della plastica. È accaduto a un gruppo di studenti di college della Yale University che, durante un viaggio nella foresta amazzonica in occasione dell’annuale missione sul campo organizzata dal corso Rainforest Expedition ...continua

3/2/2012


 Aurore boreali, polari, astrali



da wikipedia L'aurora polare, spesso denominata aurora boreale o australe a seconda dell'emisfero in cui si verifica, è un fenomeno ottico dell'atmosfera terrestre caratterizzato principalmente da bande luminose di colore rosso-verde-azzurro, detti archi aurorali. Le aurore possono comunque manifestarsi con un'ampia gamma di forme e colori, rapidamente mutevoli nel tempo e nello spazio. Il fenomeno è causato dall'interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare ...continua

30/1/2012


 Tissint, i Meteoriti provenienti da Marte caduti in Marocco



Trovati frammenti per un totale di 6,8 kg. Finora erano conosciute solo 99 rocce provenienti dal Pianeta rosso Quei sassi piovuti dal cielo in Marocco nel luglio dell’anno scorso e rinvenuti in dicembre vengono proprio da Marte. La caduta era stata avvistata, ma poi sono occorsi mesi per raccoglierli e collegarli all’evento di cui erano stati testimoni anche numerosi turisti. La conferma arriva ora dalla Nasa che li ha esaminati in questi mesi giungendo all’interessante ...continua

26/1/2012


 Gli alberi più vecchi sono quelli che vivono in condizioni più dure



I più antichi non sono quelli più grandi, ma quelli che vivono in ambienti difficili. Ora una ricerca lo ha dimostrato. Una ricerca tutta italiana ha dimostrato per la prima volta che gli alberi più vecchi non solo continuano a crescere anche in età avanzata (e la produzione di legno, foglie, radici non declina con l’età una volta arrivati alla maturità, come si pensava), ma anche che la loro veneranda età è stata raggiunta paradossalmente perché hanno incontrato difficoltà ambientali. Come ...continua

24/12/2011


 C.elegans, overo i batteri che ti allungano la vita



Il piccolo C.elegans è di nuovo sotto ai riflettori, questa volta per un nuovo studio sulla longevità. Grazie al vermiciattolo per la prima volta è stato possibile vedere che la longevità si trasmette ai discendenti anche secondo meccanismi non genetici. Una sorta di “memoria della longevità” che li porta a vivere il 30% in più dei loro simili. Come se noi invece di vivere fino a 70 anni, arrivassimo oltre ai 90! La causa va ricercata nell’epigenetica. Ognuno di noi eredita la sequenza del ...continua

23/10/2011


 Savalia lucifica, Il corallo che si illumina al tocco



Nel Mediterraneo esiste un corallo nero che si illumina al tocco, una specie che finora era stata segnalata soltanto nell’Oceano Pacifico, attorno ai 700 metri di profondità, lungo la costa californiana. Si chiama Savalia lucifica ed è stata rinvenuta nelle acque di Capo San Vito, parte ovest della Sicilia, durante una campagna di ricerca effettuata con la nave oceanografica Astrea dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Il corallo è stato trovato a una ...continua

15/10/2011


 I Funghi Fluorescenti



Nonsolomeduse. Qualche tempo fa su OggiScienza si è parlato dell’invenzione del primo laser vivente, resa possibile grazie alla proteina verde fluorescente, estratta da una particolare specie di medusa. La stessa proteina è stata usata anche per creare zanzare resistenti al plasmodio della malaria. Ora tocca ai funghi. Nel 1840, il botanico inglese George Gardner narrò di aver assistito a una scena inusuale per le strade di Natividade, un paesino al centro del Brasile. Vide un gruppo di ...continua

19/7/2011


 Gli aerei influenzano il clima. Piove e nevica di più



Nelle vicinanze dei grandi aeroporti internazionali aumentano le precipitazioni e la colpa è del traffico aereo: i velivoli bucano le nuvole aprendo fori e canali al loro interno, che scatenano fiocchi di neve e scrosci. È POSSIBILE che gli aerei influenzino il clima, facendo piovere e nevicare di più? Ad indagare il rapporto fra il traffico nei cieli e l'aumento delle precipitazioni è un nuovo studio su Science 1, che sostiene proprio questo: volando attraverso le nuvole, i velivoli - sia i ...continua

5/7/2011


 Sorpresa in antartico, i ghiacciai si formano dalle profondità del mare e non dalla superfice



In Antartide, la quantità di ghiaccio che si forma da sotto, e non per compressione degli strati di neve, è molto superiore a quanto calcolato finora e avrà un impatto sui modelli che ricostruiscono il clima del passato. NOTIZIE – La maggior parte del ghiaccio del mondo di trova in Antartide o nella calotta intorno al Polo Nord. In Antartide, la maggior parte del ghiaccio si è formata per compressione degli strati di neve che precipitano sulla superficie del continente. Solo una parte molto ...continua

2/4/2011


 Scoperto un popolo sconosciuto



Brasile, tribù vive isolata dal mondo Esistono ancora popoli indigeni "incontaminati" dalla civiltà? Sembrerebbe di sì, almeno in Amazzonia, dove Survival ha diffuso le foto e i video di un centinaio di persone che vivono nel cuore dellìimpenetrabile foresta tra Brasile e Perù. Difficile dire quanti siano esattamente, di sicuro il disboscamento e il contatto con l'uomo bianco potrebbe provocarne l'estinzione. "Sappiamo solo che esistono, non dove si nascondano" dicono dall'associazione. La ...continua

10/2/2011


 Dal Colorado State University arrivano le piante addestrate per trovare esplosivi



Studio Usa, foglie impallidiscono in presenza di esplosivi. Dopo i cani, usati abitualmente, e i topi, oggetto di alcune sperimentazioni, anche le piante potrebbero essere 'addestrate' a rivelare la presenza di esplosivi. Lo afferma uno studio pubblicato su Plos One, in cui vengono descritte piante Ogm realizzate dalla Colorado State University che cambiano colore in presenza di Tnt. I ricercatori hanno aggiunto alle foglie una proteina che in presenza di Tnt fa defluire la clorofilla dalle ...continua

29/1/2011


 I meccanismi di difesa nelle radici dei pomodori



Una ricerca cinese svela la rete informatica che si intreccia sotto i nostri piedi: le piante di pomodoro comunicano tra loro attraverso le micorrize (Per micorriza si intende un particolare tipo di associazione simbiotica tra un fungo ed una pianta superiore). Il messaggio è semplice: sopravvivi. In Avatar, il kolossal di fantascienza di James Cameron uscito lo scorso anno sbancando i botteghini di tutto il mondo, i biologi di stanza su Pandora, una luna simile alla Terra nel sistema di ...continua

8/12/2010


 Piante a animali utilizzano lo stesso schema immunitario



Animali e piante condividono molecole di riconoscimento per batteri e virus e meccanismi di difesa simili. Molto più di quanto finora non si sospettasse. Lo sostengono Pamela Ronald dell'Università della California di Davis e Bruce Beutler dello Scripps Research Institute su Science, in un articolo che passa in rassegna i più recenti studi sul sistema immunitario innato. Questi lavorano infatti quasi esattamente nello stesso modo in entrambi i regni, sebbene l’antenato comune dovrebbe risalire ...continua

24/11/2010


 Il vento soffia meno in presenza di vegetazione



Studio francese su 10mila stazioni meteorologiche: osservato un calo del 10%, soprattutto in Europa. Secondo gli esperti, sono le piante a frenare le correnti. E ora si teme per l'eolico. I VENTI del pianeta stanno rallentando. E il fenomeno riguarda soprattutto l'emisfero settentrionale. Sono questi i risultati di una ricerca pubblicata su Nature Geoscience e realizzata da Robert Vautard della Université de Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines, in Francia. La velocità delle masse d'aria, ...continua

21/10/2010


 La vita sociale delle piante



I perduti amori della salvia e l'odio dell'edera. Una ricerca americana: le piante hanno una vita sociale. Una scoperta incredibile, che porta in sé il seme della rivincita: i «pollici verdi», che fino a oggi hanno affettuosamente dato nomi a cactus, gardenie e rose, e hanno allestito serre con musica classica, convinti dell’utilità delle sinfonie di Beethoven per rendere le giornate di fiori e piante meno stressanti, finalmente potranno rivalersi su quanti finora li hanno presi per pazzi. ...continua

3/10/2010


 Meduse, possono produrre eletticita'



Scoperto sistema all'universita' di Goteborg, in Svezia Le meduse, conosciute piu' che altro perche' fastidiose, potrebbero invece avere un'applicazione per produrre energia elettrica. Realizzato all'ateneo di Goteborg un pannello con due elettrodi di alluminio e un piccolo spazio in mezzo riempito con poche gocce di una proteina fluorescente estratta dalla medusa, che si e' disposta da sola in 'fili' fra gli elettrodi. Una volta esposta alla luce ultravioletta la proteina assorbe fotoni ed ...continua

10/9/2010


 Paradosso climatico, al Polo Nord si sciolgono i ghiacciai, ma al Polo Sud aumentano



Studiosi americani provano a dare una risposta a uno dei maggiori paradossi climatici del pianeta: mentre nella regione artica i ghiacciai si riducono, in Antartide l'aumento della temperatura provoca evaporazione marina e maggiori nevicate. Ma il fenomeno non è destinato a durare. C'è un paradosso climatico sul nostro pianeta che stentava a trovare una spiegazione. Ma ora ci sono riusciti ricercatori del Georgia Insitute of Technology, il cui lavoro è stato pubblicato su Proceedings ...continua

18/8/2010


 L'alba della piante OGM in fuga dai campi coltivati verso terreni liberi



Ogni tanto qualche pianta transgenica fugge dal suo campo e va a mettere radice poco distante, è inevitabile. Alcune sono più avventurose, come hanno scoperto una studentessa dell‘università del Kansas, la sua prof. di biologia e colleghi reclutati a dar man forte. In giugno e luglio hanno girato per il North Dakota e ogni 8 km hanno analizzare i geni della colza che fioriva sul ciglio della strada, attorno alle stazioni di servizio, davanti i negozi. In metà dei 288 posti dove si sono fermati ...continua

07/8/2010


 Le piante sono in grado di 'pensare e ricordare'



dallo SchwartzReport del 01 luglio 2010 Ricordo nei primi anni settanta, quando i miei due amici, Christopher Bird e Peter Tompkins che stavano scrivendo quello che divenne un best seller, “La vita segreta delle piante”, mi presentarono a Cleve Backster le cui ricerche avevano dimostrato che le piante avevano in parte una coscienza. Tutti e tre, Peter, Chris e Cleve furono soggetti a devastante critica perlopiù ad hominem, da biologi costretti nel paradigma e da altri negazionisti che ...continua

3/8/2010


 Vesuvio, è il vulcano più pericoloso d'Europa !



Uno studio del broker assicurativo Willis Group Holdings mette il vulcano campano al primo posto fra i dieci più pericolosi in Europa Eyafjallajokull continua a offuscare il cielo islandese e a imporsi all’attenzione dei media. Ma il suo nome non è nella lista dei dieci vulcani potenzialmente più pericolosi in Europa. Qui, e al primo posto, compare invece il Vesuvio: una sua eruzione potrebbe causare 8mila vittime, 13mila feriti e danni per oltre 24 miliardi di dollari. Sono le stime ...continua

25/4/2010


 Oceani sovraffollati, un miliardo microrganismi per litro



Pari al peso di 240 miliardi di elefanti africani, vivono ovunque Gli oceani di tutto il mondo sono sovraffollati di microbi, quasi un miliardo per ogni litro d'acqua, molto di più di quanto si pensasse. Lo hanno calcolato i ricercatori che partecipano all'International Census of Marine Microbes (ICoMM), una parte del gigantesco progetto Census of Marine Life che si concluderà ufficialmente il 4 ottobre dopo dieci anni ma di cui sono stati resi noti alcuni risultati. La stima è ...continua

19/4/2010


 Australia piovono pesci vivi



Fenomeno causato da mini tornadi Lajamanu, un villaggio di 669 anime nel Territorio del Nord in Australia. Improvvisamente comincia a piovere, e piovono pesci, molti dei quali ancora vivi. Non si tratta di un film ma di un fenomeno meteorologico già noto: probabilmente i pesci vengono risucchiati da mini tornado che si formano sull'oceano e poi "lanciati" anche a decine di chilometri sulla terraferma. Secondo i meteorologi, i pesci, piccoli pesci persici bianchi e a strisce, erano ...continua

29/3/2010


 A lezione di network dalle muffe



Imparare dal protozoo Physarum polycephalum come costruire reti più efficienti. Lo consiglia una ricerca giapponese su Science Gli ingegneri dovrebbero andare a lezione dalle muffe per costruire reti per le telecomunicazioni sempre più efficienti. È quanto suggeriscono, dalle pagine di Science, i ricercatori dall'Università dell'Hokkaido dopo aver osservato il Physarum polycephalum, un particolare tipo di muffa unicellulare melmosa. “Alcuni organismi crescono sottoforma di ...continua

29/3/2010


 I computer quantici esistono già in natura e provengono da alghe e batteri



KATE MCALPINE - New Scientist (U.K.) Dal SchwartzReport del 4 marzo 2010 “The increasing incidence of work coming out in a wide spectrum of scientific disciplines concerning quantum processes and life processes represents an enormously important trend that is changing our understanding of how the world works.” Thanks to Larry Dossey, MD. Mentre i fisici si sforzano di portare computer quantici a funzionare a temperature criogeniche, altri ricercatori affermano che modeste alghe e ...continua

24/3/2010


 Il più potente acceleratore di particelle è in cielo, e ora sappiamo dove



I tre gruppi leader a livello mondiale nel settore dell'astrofisica gamma ad altissima energia, insieme a vari colleghi radioastronomi, hanno identificato con grande precisione, per la prima volta in una galassia diversa dalla nostra, il sito in cui particelle elementari vengono accelerate tanto energicamente da produrre raggi gamma di altissima energia. Molti gli scienziati italiani fra i firmatari dell'articolo scientifico che descrive la scoperta pubblicata nella rivista Science il 2 ...continua

6/2/2010


 La vendetta del fico sulle larve di vespa



80 milioni anni di collaborazione reciproca fra vespe e fichi si mantengono anche con un po’ di severità Un pianta così bella, generosa di frutti dolci e polposi, placida. Chi direbbe mai che nasconde un’anima da censore. Sì, perché se siete una femmina di vespa non provate a imbrogliare il fico con cui da almeno 80 milioni di anni intrattenete rapporti di mutua collaborazione, perché statene certe, non ve la farà passare liscia. Nelle aree tropicali del mondo almeno 700 ...continua

29/1/2010


 Ufficio sano con l'edera la pianta ornamentale che purifica un ambiente chiuso



Alcune specie ornamentali ripuliscono l'aria degli ambienti chiusi dalle sostanze tossiche che possono provocare asma e malattie croniche Una pianta al giorno leva il medico di torno, soprattutto in ufficio. Dove alcune specie si possono rivelare delle valide alleate per ripulire l'aria da composti organici volatili nocivi, come il benzene o altri idrocarburi tossici che provengono da adesivi, vestiti, solventi, materiali edili, vernici e persino dall'acqua del rubinetto. La lista ...continua

3/1/2010


 Mitch Provance trova La pianta più vecchia del mondo, è una quercia ed ha 13.000 anni



Trovata in California. E' una quercia che si è clonata nel corso dei secoli. Il precedente primato era di un pino di 9.000 anni che vive in Norvegia C'era ancora l'ultima era glaciale quando, 13.000 anni fa, un piccolo seme di una quercia iniziò a svilupparsi e a crescere in un'arida area della California e da allora ha continuato a vivere fino ai nostri giorni, seppur sotto forma di clone. Circa dieci anni fa, Mitch Provance dell'Università della California, stava conducendo un ...continua

30/12/2009


 Un Grado inaccettabile



La temperatura del pianeta è arrivata al livello più alto degli ultimi 12 000 anni. Secondo uno studio della NASA il superamento di questa soglia avrebbe conseguenze molto gravi Secondo uno studio pubblicato dalla rivista “Proceedings of the National Academies of Sciences” il veloce surriscaldamento terrestre ha spinto le temperature del pianeta al livello più alto degli ultimi 12 000 anni. Un aumento pari a 0,2 gradi in più ogni decennio negli ultimi trenta anni. Lo studio condotto da Janes ...continua

23/12/2006


 Il 'soffio del pianeta' nasce negli oceani



Nasce negli oceani il "soffio del pianeta", quella sorta di flebile rumore di fondo quasi impercettibile per l'orecchio umano, una vibrazione compresa tra i due e i sette millihertz, che pervade tutta la Terra. Lo hanno scoperto due geofisici americani dell'Università californiana di Berkeley, smentendo la convinzione precedente che identificava in una serie di grandi e piccoli terremoti la causa di questo "soffio". I due ricercatori, Junkee Rhie e Barbara Romanowicz del Laboratorio di ...continua

14/12/2006


 Grazie al CNR il crisantemo si prende la sua rivincita



il crisantemo sembra aver finalmente trovato la strada per la propria rivincita. Pianta erbacea diffusa negli incolti e ritenuta infestante per varie colture, il crisantemo (Chrysanthemum coronarium L.) sembra invece possedere interessanti caratteristiche come specie da pascolo. "Il crisantemo - afferma Leonardo Sulas dell'Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo (Ispaam) del Consiglio nazionale delle ricerche di Sassari - risulta particolarmente apprezzato dagli ...continua

14/12/2006


 Artico senza ghiacci perenni nel 2040



La velocità di arretramento dei ghiacci potrebbe quadruplicare nei prossimi decenni È uno scenario per certi versi apocalittico: un polo nord senza ghiaccio nella stagione estiva. Ma è purtroppo ciò che prevedono per il 2040 i ricercatori del National Center for Atmospheric Research (NCAR), dell’Università di Washington e della McGill University in base all’analisi dell’impatto delle emissioni di gas serra evidenziato dal recente arretramento dei ghiacci artici. Secondo quanto riportato ...continua

14/12/2006


 Microbi comuni sopravvivono anche a situazioni estreme



Recenti esperimenti hanno dimostrato che vari microrganismi sono in grado di sopportare condizioni incredibilmente gravose e che la vita può esistere anche dove potrebbe apparire impossibile. Fino ad ora gli scienziati pensavano che solo pochissimi organismi ultra specializzati potessero vivere in ambienti apparentemente intollerabili come i pozzi idrotermali ad alta temperatura e alta pressione sul fondo degli oceani o le calotte polari. Uno studio pubblicato sul numero di Science del 22 ...continua

15/12/2006


 Super vulcani potrebbero minacciare la vita sulla Terra



Non sono gli asteroidi, non è l'effetto serra e nemmeno il rischio di una guerra nucleare: il nemico principale del pianeta Terra si chiama super-vulcano e colpisce in media ogni 50.000 anni. Lo scienziato Michael Rampino dell'Università di New York non ha dubbi: il rischio rappresentato dai super-vulcani, questi mostri della natura è ben più alto rispetto al pericolo asteroidi o alla minaccia posta dal surriscaldamento della Terra. Nonostante il nome, i cosiddetti super-vulcani non ...continua

15/12/2006


 Il vento provoca il raffreddamento dell'Antartide



La Terra diventa sempre più calda, ma l'Antartide si raffredda e gli scienziati non sanno spiegarsi perché. Una teoria messa a punto da ricercatori americani suggerisce ora che la colpa sia dei venti che soffiano ad altissima quota e che formano, al sud come al nord del pianeta, due 'ciambelle' ventose capaci di influenzare il clima. La teoria potrebbe risolvere un mistero, il raffreddamento dell'Antartide, che fino ad ora è servito a molti esperti per sollevare dubbi sull'esistenza di un ...continua

15/12/2006


 Microbo mangia metallo contro l'inquinamento radioattivo



Ricerche condotte alla University of Massachusetts hanno dimostrato che il Geobacter metallireducens, un microrganismo che vive nel sottosuolo, è in grado di raggiungere i minerali di cui si nutre (come ferro e manganese) anche quando questi non sono alla sua portata. Ricerche condotte alla University of Massachusetts hanno dimostrato che il Geobacter metallireducens, un microrganismo che vive nel sottosuolo, è in grado di raggiungere i minerali di cui si nutre (come ferro e manganese) anche ...continua

15/12/2006


 Un fungo porcino, il 'baio' sarebbe un vero divoratore di radioattività da cesio 137



La scoperta, fatta nell'ambito delle ricerche del dopo Cernobyl, ha evidenziato la predilezione di questo fungo per il cesio 137. Un rischio per l'alimentazione, ma una speranza per la decontaminazione dei terreni. Uno dei funghi più diffusi soprattutto in Francia, il porcino baio (quello col cappello rosso, come nelle illustrazioni delle favole), conterrebbe un pigmento che 'si nutre' di cesio 137, prodotto radioattivo che finisce sul terreno soltanto dopo un incidente come ...continua

15/11/2006


 Bloop il mistero del suono proveniente dagli abissi oceanici



Misteriosi suoni provenienti dalle profondità degli oceani turbano e affascinano gli scienziati, che ritengono possano provenire da sconosciute creature degli abissi, la cui esistenza ricorre da sempre nelle leggende e nei racconti di mare. I ricercatori hanno chiamato bloop il suono, che è stato registrato dalla catena di microfoni distribuiti nelle profondità marine dagli Usa per individuare il movimento dei sottomarini sovietici durante la Guerra Fredda. Il verso tuttavia ...continua

15/12/2006


 Ghiaccio a forma di DNA dentro i nanotubi di carbonio



Se sottoposta a condizioni di pressione e temperatura estreme, l'acqua inserita dentro ai nanotubi di carbonio si dispone spontaneameente a forma di doppia elica, simile a quella del DNA Una serie di simulazioni al computer ha evidenziato il formarsi di strutture simili alla doppia elica del DNA quando le molecole d'acqua si congelano all'interno di nanotobi di carbonio. Utilizzando un supercomputer, un team di ricercatori dell'Università del Nebraska, USA, ha eseguito un modello ...continua

15/12/2006


 Copycat, la gattina clonata, è diversa dall'originale



Nata circa un anno fa, ha colori e personalità diversi dalla madre genetica dalla quale è derivata. E' stato il primo animale domestico a nascere per clonazione Copycat (nella foto), la gattina clonata poco più di un anno fa dagli scienziati di un'università del Texas, non è la copia esatta della micia da cui è derivata: lo hanno reso noto gli esperti della Genetic Savings and Clone, la società privata che aveva finanziato l'esperimento. Diversa è la personalità dei due mici, diverso è ...continua

17/12/2006


 Scoperta una pianta che attrae gli insetti imitando i loro odori



Lo studio, condotto da uno staff di ricercatori di Cagliari e da loro colleghi svedesi, si è svolto in Sardegna all'Isola dei Cavoli Una pianta (l'Helicodiceros muscivorus, nella foto) attua una strategia riproduttiva che consente di attrarre con l' inganno gli insetti impollinatori, imitando i loro odori animali. L'eccezionale scoperta dei ricercatori del Dipartimento di Biologia sperimentale dell' Università di Cagliari è stata ottenuta da un team di ricercatori dalla docente di Biologia ...continua

17/12/2006


 Gli spermatozoi si orientano con l'olfatto



Una ricerca di un gruppo di ricerca tedesco-americano ha scoperto che sulla superficie dei piccoli organismi esistono dei recettori che funzionano come un naso biochimico Gli spermatozoi si servono dell'olfatto per non perdere la rotta nel lungo viaggio verso l'ovocita. La scoperta, pubblicata su Science, promette di aprire la strada a futuri contraccettivi, capaci di disorientare gli spermatozoi. Due gruppi di ricerca, uno tedesco dell'università della Ruhr ed uno statunitense, ...continua

17/12/2006


 L'acqua ghiacciata, questa sconosciuta



Uno studio italiano pubblicato su Nature svela le dinamiche fino ad oggi sconosciute dell'acqua a bassa temperatura Uno studio condotto a livello sperimentale da un gruppo di ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica della Materia presso il Laboratorio LENS di Firenze (Laboratorio Europeo di Spettroscopie non lineari) ha permesso di conoscere le dinamiche dell'acqua a temperature molto basse (dell'ordine di meno 20 gradi centigradi), scoprendo proprietà chimico fisiche ad oggi sconosciute. ...continua

17/12/2006


 Forme di vita sconosciute in un vulcano sottomarino



I risultati da una ricerca congiunta Nuova Zelanda - Giappone che si avvele per le esplorazioni di un sottomarino in grado di raggiungere 6.500 metri di profondità Strane forme di vita finora sconosciute sono state scoperte da scienziati neozelandesi e giapponesi nel cratere di un vulcano sommerso, a 1.800 metri di profondità. Gli studiosi hanno recuperato una varietà di creature durante una serie di immersioni nel vulcano Brothers, 300 km a nord-est della Nuova Zelanda, a bordo del ...continua

17/12/2006


 Il fiume sotterraneo più lungo del mondo



YUCATAN (MESSICO) - Fino ad ieri erano state esplorate solo alcune delle sue grotte subacque, ma non si immaginava neppure che appartenessero ad un fiume sotterraneo: invece Stephen Bogaerts e la sua compagna tedesca Robbie Schmittner hanno scoperto lo scorso mese nelle viscere della penisola dello Yucatan in Messico il fiume sotterraneo più grande del mondo. I due sub hanno speso gli ultimi 4 anni della loro vita a esplorare questo territorio: alla fine hanno scoperto che il sistema di Sac ...continua

16/3/2007


 L’acqua che guarisce le ferite della Terra lasciate dai terremoti



Un nuovo modello spiega come la componente liquida ripara rapidamente i segni dei terremoti La cicatrice geologica lasciata dal devastante terremoto al largo della costa di Sumatra, nel dicembre 2004, è guarita più rapidamente di quanto atteso. Le misurazioni satellitari del campo gravitazionale terrestre prese appena dopo il sisma, hanno mostrato che la scossa aveva lasciato una depressione profonda di otto millimetri nella crosta e nel mantello superiore. Anche se non sembra poi molto, ...continua

14/4/2007


 Le piante se attaccate chiedono aiuto



Le piante rispondono a logiche di ottimo vicinato. Infatti, quando una loro simile è attaccata da insetti, emettono segnali di pericolo che richiamano speciali guardie del corpo. Le piante inviano segnali d'aiuto quando si sentono minacciate. Se gli insetti si stanno cibando di loro, esse emettono alcuni segnali chimici che attraggono specie nemiche degli insetti. La cosa soprendente è che anche le piante intorno a quella mangiata dagli insetti, lanciano segnali di pericolo per richiamare ...continua

25/9/2007


 Il libero arbitrio dei moscerini della frutta



Uno studio dimostra che il comportamento dei moscerini è imprevedibile ma non casuale, anche in assenza di stimoli sensoriali Anche i moscerini della frutta sembrano essere dotati di libero arbitrio. È stato dimostrato infatti che, anche in assenza di stimoli sensoriali, il procedere a zig-zag del loro volo rivela una intrinseca e soprattutto non casuale - anche se ancora imprevedibile - capacità decisionale. Se fosse possibile dimostrare scientificamente che l'evoluzione ha fornito anche ...continua

19/8/2008


 Il linguaggio delle piante



Le piante rispondono a logiche di ottimo vicinato. Infatti, quando una loro simile è attaccata da insetti, emettono segnali di pericolo che richiamano speciali guardie del corpo. Le piante inviano segnali d'aiuto quando si sentono minacciate. Se gli insetti si stanno cibando di loro, esse emettono alcuni segnali chimici che attraggono specie nemiche degli insetti. La cosa soprendente è che anche le piante intorno a quella mangiata dagli insetti, lanciano segnali di pericolo per richiamare ...continua

19/8/2008


 Plancton l'oceano consuma più carbonio



Da uno studio pubblicato su Nature, condotto nel quadro del progetto finanziato dall'UE CARBOOCEAN, emerge che, in presenza di una più forte concentrazione di CO2, il plancton aumenterà fino al 39% il consumo di carbonio inorganico dissolto negli oceani. Il plancton contribuirà a ridurre l'effetto serra su scala globale, ma un maggiore consumo accelererà l'acidificazione delle acque oceaniche profonde e ne ridurrà le concentrazioni di ossigeno. Gli scienziati ritengono inoltre che si ...continua

19/8/2008


 batteri kamikaze



Studio svizzero- canadese, e' scritto nel Dna (ANSA) - ROMA, 20 AGO - Nelle popolazioni batteriche ci sono dei 'kamikaze' che sacrificano la vita consentendo ai loro simili di generare un'infezione piu' potente. Lo afferma uno studio svizzero-canadese, pubblicato su Nature e condotto su topi infettati da salmonella: alcuni dei microrganismi che tentano la 'scalata' all'intestino sacrificando la vita possono 'manipolare' l'ospite infettato per favorirne la colonizzazione. Tale 'eroismo' sarebbe ...continua

22/8/2008


 Sequoie 'redwood' in California, giganti di 2000 anni



Pubblicate sul National Geographic le foto di uno degli alberi più alti al mondo e il risultato di un’esplorazione di un anno nelle foreste californiane di sequoia Le foreste californiane di "redwood" – così gli americani chiamano la Sequoia sempervirens – custodiscono i veri giganti del regno vegetale. Si tratta in certi casi di piante che raggiungono la veneranda età di 2000 anni e l’altezza di 90 metri. Superfluo dire che lo sfruttamento intensivo per la produzione di legno e i ...continua

2/10/2009


 Oceani sempre più caldi ad agosto toccato il record



Le temperature hanno segnato un valore di 16,9°C, ossia 0,6°C superiore alla media del secolo. Il tetto più alto dal 1880, da quando cioè si raccolgono dati in modo scientifico CE lo ricordiamo ancora molto bene il caldo del mese di agosto che ci ha fatto sospirare a lungo i temporali arrivati solo all'inizio di settembre. Un po' a tutti sembrava che ci fosse qualcosa di anomalo. La conferma arriva ora dai ricercatori. Risulta infatti che la temperatura media del pianeta per il mese appena ...continua

22/9/2009


 

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